Sabato 18 il Collettivo di fabbrica della Gkn invita alla mobilitazione per una manifestazione nazionale a Firenze (concentramento h.15.00 alla Fortezza da Basso).
L’appello è rivolto al movimento operaio, sindacale, politico, sociale e associativo, PER il lavoro, affinché la lotta non sia condotta solo da chi ha perso il lavoro, ma dai lavoratori e dalle lavoratrici: nessuno può pensare di essere al sicuro e garantito nel sistema capitalista.
che abbia come protagonisti familiari di stragi e morti sul lavoro, lavoratori e lavoratrici, Rsu e Rls, attivisti/e che lottano e proprio per questo sono colpiti dalla repressione, esperti che mettono a disposizione conoscenze e competenze a sostegno di chi subisce rappresaglie fino al licenziamento e di chi, dovunque, conduce la lotta per l’unità della classe. Un Convegno di approfondimento, di studio, per una coscienza e forme di organizzazione superiori, a cui invitiamo sindacati e realtà sindacali, lavoratori in lotta, chi è colpito dalla repressione padronale e di Stato, per contrastare il famigerato “obbligo di fedeltà”.
Un importante appuntamento per coordinare forze disponibili a unirsi e diffondere e propagandare appelli e proposte all’altezza della gravità della situazione.
Domenica 15 agosto, dalle ore 09.00 alle ore 10.30, i promotori della Festa “Partigiani sempre” nella pineta di Levante, in Darsena a Viareggio, in buon numero, sono usciti dall’area festa e hanno organizzato un presidio per diffondere il comunicato (che segue) a sostegno dei lavoratori e delle lavoratrici Gkn di Campi Bisenzio (Fi).
Ne sono state diffuse alcune centinaia di copie a cittadini e villeggianti che si recavano negli stabilimenti balneari. È stato esposto lo striscione “SEMPRE con i lavoratori della GKN in LOTTA!” e ininterrottamente gli interventi con le casse per informare, denunciare, solidarizzare con la lotta di operai e lavoratrici Gkn.
Il riscontro è stato di grande significato: da singoli che hanno espresso totale condivisione, a chi a piedi, in bicicletta e motorino, si è fermato per discutere e avere il volantino, a chi con l’auto ha rallentato e abbassato il finestrino per riceverlo.
La lotta alla Gkn è di grande importanza, come lo sono la solidarietà e il sostegno da ogni azienda, realtà sociale, territorio… nelle forme e nei modi in cui è possibile e necessario. Abbiamo voluto dare questo segnale, l’augurio è aver conseguito l’obiettivo e che possa essere un esempio da diffondere e praticare.
La vera causa. Licenziamenti, morti sul e da lavoro, disastri (come il crollo del ‘Ponte Morandi’ con 43 Vittime di cui proprio ieri, 14 agosto, cadeva il 3° anniversario) e stragi (come quella di Viareggio del 29 giugno 2009 con 32 Vittime) hanno la stessa origine, avvengono per la stessa causa: l’attuale sistema capitalista che impone il profitto di pochi a danno di molti …
Dopo lo sblocco dei licenziamenti – avallato da Cgil, Cisl, Uil – la proprietà della GKN di Firenze, storica fabbrica di componentistica auto, ha decretato la chiusura della fabbrica e gettato in strada oltre 500 famiglie tra operai diretti e indotto. A Monza, stessa sorte è toccata ai 152 operai della Gianetti Ruote, con l’Amministratore Delegato in fuga scortato dalle forze dell’ordine per proteggerlo dalla rabbia dei lavoratori; a Brescia è stata annunciata la chiusura della Timken, altra azienda del settore automobilistico, con cento lavoratori; alla Whirlpool di Napoli è stata confermata la chiusura a cui seguiranno i licenziamenti.
Appello dell’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori Gkn.
Verso la manifestazione nazionale di solidarietà del 24 luglio.
Sin dal primo giorno in cui abbiamo iniziato l’assemblea permanente in fabbrica, siamo stati travolti dalla solidarietà. Il territorio è letteralmente insorto in sostegno a questa fabbrica, abbracciandola e difendendola. Ne approfittiamo per ringraziare: categorie Cgil, organizzazioni sindacali di varia natura, circoli Arci, associazioni di ogni tipo, singoli cittadini, lavoratrici e lavoratori, delegati sindacali ecc.
A Prato, il 3 maggio, muore sul lavoro la giovane operaia Luana. I lavoratori della ‘TexPrint’ di Prato, in lotta da mesi per il lavoro, sono aggrediti da squadracce al soldo del padrone. Stessa situazione a Piacenza, contro il presidio dei lavoratori ‘Fedex’. Il 18 giugno viene ucciso ai cancelli della ‘Lidl’ di Novara, Adil, attivista sindacale del SI Cobas. Centinaia di operatori della sanità muoiono durante il ‘Covid-19’, oltre a subire sanzioni e licenziamenti per aver rivendicato sicurezza e salute. 5 operai del porto di Genova sono indagati per aver bloccato il transito di armi destinate alla guerra in Yemen. In questi giorni, 152 licenziamenti alla Gianetti Ruote di Ceriano Laghetto (MB), 422 alla GKN di Campi Bisenzio (FI).
Siamo le lavoratrici, siamo i lavoratori, siamo gli operai Gkn. Vi chiediamo un attimo di attenzione e se possibile di condividere. -Noi siamo in fabbrica. Questa è casa nostra. -La fabbrica potrebbe ripartire in qualsiasi momento. Meglio di prima. -Se sfondano qua, sfondano dappertutto. -Fatevi un favore, unitevi alla lotta -Alle parole delle istituzioni, seguano i fatti. -Lunedì 19 sciopero generale provinciale, sabato 24 mattina corteo nazionale -Il motto di quando un periodo buio deve finire: insorgiamo
Pubblichiamo inoltre, un breve video della manifestazione del 15 luglio davanti la Prefettura:
La Gkn di Campi Bisenzio (Fi) produce semiassi per automobili con l’80% della produzione destinata agli stabilimenti Fca/Stellantis. Venerdì 9 luglio, l’azienda ha comunicato che da lunedì 422 dipendenti (335 operai, 67 impiegati, 16 quadri e 4 dirigenti) e un’ottantina di operai delle ditte, sono a casa, senza lavoro e stipendio. Oltre 500 lavoratori e lavoratrici licenziati!