27 giugno 1980
Il DC9 I-TIGI Itavia IH870, in volo da Bologna a Palermo, esplode nei cieli di Ustica, 81 le vittime, di cui 13 bambini. Sarà uno dei tanti “misteri” di Stato.
27 giugno 1980
Il DC9 I-TIGI Itavia IH870, in volo da Bologna a Palermo, esplode nei cieli di Ustica, 81 le vittime, di cui 13 bambini. Sarà uno dei tanti “misteri” di Stato.
26 giugno 1924
Secessione dell’Aventino. In seguito al rapimento del deputato Giacomo Matteotti e delle innumerevoli aggressioni e violenze fasciste circa 130 deputati d’opposizione (appartenenti a Partito popolare italiano, Partito socialista unitario, Partito socialista italiano, Partito comunista d’Italia, Opposizione costituzionale, Partito democratico sociale italiano, Partito repubblicano italiano, Partito sardo d’azione) decidono di abbandonare i lavori parlamentari finché il governo non avesse chiarito la propria posizione.Il 20 ottobre il leader comunista Antonio Gramsci propose invano che l’opposizione aventiniana si costituisse in “antiparlamento”, in modo da segnare nettamente la distanza tra i secessionisti e un Parlamento composto di soli fascisti. Gramsci avanzò la proposta di proclamare lo sciopero generale che però fu respinta. I comunisti uscirono allora dal «Comitato delle opposizioni» aventiniane il quale, secondo Gramsci, non aveva alcuna volontà di agire.
25 giugno 1950
Scoppio della Guerra di Coreache vede l’imperialismo USA tentare l’annientamento della Repubblica popolare della Corea del nord.
25 giugno 1982
Sciopero generale e manifestazione nazionale dei lavoratori a Roma contro l’attacco del Governo e Confindustria a scala mobile, contratti, lavoro e pace.
24 giugno 1943
A Milano viene lanciato un appello per l’insurrezione nazionale contro il fascismo.
24 giugno 1944
Eccidio della Bettola, dopo un tentativo fallito di far saltare il ponte sulla statale 63 alla Bettola (Vezzano sul Crostolo, RE) da parte dei partigiani, nel quale rimasero uccisi 3 partigiani e 2 tedeschi, i militari tedeschi della vicina caserma di Casina si mossero verso la Bettola e uccisero per rappresaglia 32 persone.
24 giugno 1944
Nel campo di sterminio di Buchenwald viene assassinato Ernst Thaelmann, segretario del Partito comunista tedesco.
24 giugno 1945
Si svolge a Mosca la grande parata per la vittoria dell’Unione Sovietica nella Grande guerra patriottica.
23 giugno 1948
In tutta la Sicilia la mafia agraria attacca le sedi del Pci con bombe a mano uccidendo 2 persone e procurando vari feriti.
riceviamo e diffondiamo
riceviamo e diffondiamo
22 giugno 1946
Viene emanata dal governo italiano appena divenuto repubblicano. L’amnistia passata alla storia come l’amnistia Togliatti (questi era, infatti, il Ministro di Grazia e Giustizia dell’epoca)numerosi fascisti ne beneficiarono.
comunicato ULPC in solidarietà con i compagni di Supernova colpiti dalla repressione

Il 16 giugno scorso a Marsiglia, in Francia, dopo una serie di perquisizioni e sequestro di materiali nelle loro case e nel Centro Culturale Ghassan Kanafani, sono stati arrestati due compagni di Supernova accusati di apologia del terrorismo; l’accusa è motivata dalla solidarietà alla Resistenza palestinese.
Infatti, i compagni arrestati di Supernova sono militanti comunisti, anti-imperialisti e attivisti sindacali impegnati da oltre trent’anni nelle lotte delle classi sfruttate, nel territorio e a fianco dei popoli oppressi, a partire dal popolo palestinese, con al centro la lotta contro il proprio imperialismo francese. Redattori della rivista marxista-leninista Supernova, in ambito internazionale partecipano al Fronte Anti-imperialista che lotta contro l’imperialismo occidentale e la NATO; sul piano sindacale hanno promosso il Collettivo Disoccupati Precari organizzato all’interno dell’Unione Sindacale Solidaires di Marsiglia, che si riunisce proprio nel Centro Culturale Ghassan Kanafani.
Questa azione repressiva dello Stato francese è l’ennesima espressione dell’intensificazione del controllo e del disciplinamento sociale, del contrasto violento a ogni forma di organizzazione autonoma di classe e di manifestazione di solidarietà internazionalista. Costituisce, sul piano sociale, una delle risposte alla crisi del centro imperialista che, in Francia come in Italia e in tutto l’occidente, per difendere gli interessi dei propri monopoli, deve sostenere le sue sfere di influenza a livello internazionale attraverso il riarmo, l’economia di guerra, la violenza neocoloniale e l’appoggio ai regimi reazionari nel mondo. Per questo deve pacificare il fronte interno, a partire da ogni forma di antagonismo politico, sindacale e sociale. Per questo ogni forma di internazionalismo proletario, ogni forma di solidarietà con i popoli oppressi diventa intollerabile per l’imperialismo e deve essere criminalizzata, tanto più se la solidarietà è indirizzata al popolo palestinese.
Questa azione repressiva, come le analoghe azioni repressive in corso in Italia, al servizio del sionismo, ha lo scopo di colpire i militanti e gli attivisti, in particolare i comunisti, che si schierano contro il genocidio del popolo palestinese perpetrato dall’entità sionista e solidarizzano con la Resistenza palestinese.
Nell’esprimere la nostra piena solidarietà di classe ai compagni di Supernova, ci impegniamo a continuare la lotta per l’unità dei lavoratori, per la ricostruzione comunista, per l’internazionalismo proletario, a fianco della Resistenza palestinese e di tutti i popoli oppressi contro l’imperialismo e il sionismo.
Unione di Lotta per il Partito Comunista (ULPC) 18 giugno 2026
https://unionedilottaperilpartitocomunista.org ulpc@autoproduzioni.net
Essere radicali, nel senso di andare alla radice del problema: il capitalismo. La soluzione: la trasformazione dell’attuale formazione economico-sociale nel sistema sociale che cancella sfruttamento e oppressione.
C’è bisogno dei comunisti organizzati per trasformare le lotte di difesa, di resistenza, rivendicative, in lotta per il socialismo. Unione di Lotta per il Partito Comunista propone a comunisti/e, alle avanguardie nei luoghi di lavoro, a operai avanzati e studenti impegnati nelle lotte, un percorso, processo, progetto per costruire l’Organizzazione, come base e condizione per la ricostruzione del Partito. Per spezzare ogni logica settaria, divisiva, localistica, contro la frantumazione del movimento comunista.
20 giugno 1933
Muore in Unione Sovietica Clara Zetkin dove era lì rifugiata a causa delle persecuzioni naziste. Dirigente del movimento comunista tedesco e internazionale. Combattente per i diritti delle donne nell’ambito della lotta generale del proletariato per abbattere il capitalismo e costruire una società socialista. A lei si deve la prima proposta di una giornata internazionale per i diritti delle donne divenuta successivamente l’8 Marzo.
20 giugno 1944
Perugia e Fermo vengono liberate dai nazi-fascisti.
20 giugno 1944
La Battaglia di Pian d’albero e l’eccidio di Figline Valdarno. II bando di Graziani aveva indotto migliaia di giovani fin dalla fine del maggio 1944, a prendere la via della montagna per sottrarsi alla forzata collaborazione con l’invasore. La Brigata garibaldina d’assalto «Vittorio Sinigaglia” in pochi giorni quadruplicò i propri effettivi, di conseguenza il nostro Comando si trovò immerso in una quantità di nuovi e difficili problemi logistici, organici e tattici. Fu appunto in questo difficile periodo di riorganizzazione che i paracadutisti della «Hermann Goering» assalirono la casa colonica di Pian d’Albero. I nazisti la tempestarono di bombe incendiarie e preclusero ogni via di scampo bloccando il tentativo di rompere il cerchio mortale. Tra i 13 partigiani caduti i sovietici «Alexei» e «Giovanni», quest’ultimo un valoroso tenente pilota dell’Armata Rossa evaso con altri connazionali dalla prigionia e i componenti di quella famiglia di contadini che aveva osato dare ospitalità ai «fuori legge» compreso l’undicenne Aronne Cavicchi.