A MASSA al Tribunale e in Piazza!

riceviamo e volentieri pubblichiamo

12 e 14 OTTOBRE / 9 NOVEMBRE: le date della mobilitazione!

Solidarietà ai denunciati/multati per essersi schierati dalla parte della Resistenza del popolo palestinese

Con decreti sicurezza e altri provvedimenti liberticidi, il governo vuole fermare le lotte, la protesta e il dissenso. Una stretta autoritaria che parte da lontano, in continuità con le misure repressive varate da precedenti governi dello Stato. Gli scioperi, i blocchi stradali e ferroviari, le manifestazioni dello scorso anno, devono essere repressi. L’obiettivo è garantire una sorta di “pacificazione sul fronte interno”, mentre sul fronte esterno il governo è complice dei conflitti imperialisti e del genocidio in Palestina.
Centinaia di compagni e compagne, a Massa, Lucca, Pisa, Viareggio … sono raggiunti da pesanti misure repressive per aver manifestato la solidarietà al popolo palestinese. Per manifestare la vicinanza e la solidarietà attiva, invitiamo a partecipare alle iniziative di Massa.

12 ottobre, 14 ottobre, 9 novembre h. 09.00 al Tribunale

La solidarietà è un’arma, pratichiamola!
Toccano un*, toccano tutt*!

Collettivo “Mario Giannelli” contro la Repressione

Da Radio Onda d’Urto

Pubblichiamo un contributo di Radio Onda d’Urto a proposito della repressione contro autistici/inventati


AUTISTICI/INVENTATI NELLA LISTA STATUNITENSE DEI TERRORISTI GLOBALI. “SE NON FOSSE GRAVE E SERIA LA SITUAZIONE SI POTREBBE FARE UNA BELLA RISATA”, INTERVISTA AL COLLETTIVO DIGITALE


Era il 2001 quando un piccolo collettivo di volontari e attivisti digitali italiani dava vita a Autistici/Inventati. Dopo 25 anni la piattaforma continua a fornire servizi di comunicazione libera e aperta ad attivisti, collettivi, associazioni, individui per la creazione di mail, mailing list, sistemi di messaggistica, ospitando al contempo siti e blog sulla piattaforma di noblogs.
Nella giornata di mercoledì 26 agosto 2026 l’infrastruttura Autistici/Inventati ha appreso che il governo degli Stati Uniti ha deciso di inserire il piccolo collettivo di volontari e attivisti digitali italiani nell’elenco delle organizzazioni terroristiche mondiali meritevoli di sanzioni, come si può leggere nelle dichiarazioni del Dipartimento del Tesoro (in foto), in quelle del Dipartimento di Stato e nel relativo Ordine Esecutivo emesso.
Il provvedimento da “caccia alle streghe” del governo statunitense si inserisce in un costante tentativo di repressione verso quelli che Trump prova a dipingere come gruppi terroristici di estrema sinistra, pressoché inesistenti negli Stati Uniti. “Sostengono che noi siamo una chiave infrastrutturale per questo fantomatico collettivo Antifa statunitense”, sottolinea Blicero del collettivo Autistici/Inventati intervistato ai microfoni di Radio Onda d’Urto: “una costruzione artefatta e manipolatoria sviluppata dal governo Trump per sviare l’attenzione su altri problemi”.
“Noi abbiamo sempre manifestato apertamente che siamo una struttura, uno strumento a disposizione di tutti” fa sapere inoltre Blicero. Autistici/Inventati è infatti una realtà digitale nata sull’onda di altre esperienze passate come Isole nella Rete e Indymedia. Ancora oggi A/I garantisce la “riservatezza delle persone che ce lo chiedono. Non chiediamo la carta di identità, chiediamo semplicemente che si condividano i nostri principi di libera comunicazione, alla base della nostra azione politica, siamo una infrastruttura a disposizione di tutti”.
Una realtà, quella di Autistici/Inventati, ancorata a “un’idea di internet iniziale, in cui internet era il luogo in cui poter raccontare la propria versione del mondo“. Insieme a loro, il dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha comunicato di avere imposto sanzioni contro l’organizzazione britannica Palestine Action e il gruppo transnazionale Masar Badil, legato all’attivismo palestinese.

L’intervista, su Radio Onda d’Urto, a Blicero, del collettivo Autistici/Inventati. Ascolta o scarica.

COMUNICATO
Oggi abbiamo appreso che il governo degli Stati Uniti ha deciso di inserire un piccolo collettivo di volontari e attivisti digitali italiani nell’elenco delle organizzazioni terroristiche mondiali meritevoli di sanzioni, come si può leggere nelle dichiarazioni del Dipartimento del Tesoro, in quelle del Dipartimento di Stato e nel relativo Ordine Esecutivo emesso.
Noi respingiamo al mittente tutte le accuse presentate in tali dichiarazioni e allo stesso tempo riaffermiamo con forza il nostro impegno nel fornire una piattaforma di strumenti di auto-difesa digitale per permettere ad attivist*, singole persone, gruppi e associazioni di comunicare liberamente.

Non ci fermeremo e continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto, opponendoci in ogni modo alle accuse false costruite da un’amministrazione politicamente disperata che ha il solo scopo di distrarre le persone e i media dalla propria violenza e dal proprio desiderio di guerra.
L’antifascismo e l’anticapitalismo non sono terrorismo. Protestare non è terrorismo. E tutti hanno il diritto di prendere parola e di lottare per tutta l’umanità.

Collettivo Autistici / Inventati — “Socializzare saperi senza fondare poteri”

Posted on : 27 Agosto 2026



Apologia del terrorismo a Marsiglia

appello alla solidarietà con Supernova

Due compagni accusati di sostenere la resistenza del popolo palestinese

L’accusa di apologia del terrorismo mossa contro Lidia e Diego, di Marsiglia, è l’ennesima dimostrazione del restringimento degli spazi di azione politica e sociale in Francia.
Di cosa sono accusati? Di essere comunisti, di sostenere la lotta del popolo palestinese, di essere a favore della resistenza.
Oggi, tutti coloro che rifiutano il discorso dominante, che rifiutano il conformismo del pensiero imperialista, sono considerati criminali. Ma i veri criminali sono coloro che speculano sulla vita delle masse popolari, che rendono precarie le nostre vite, che sterminano intere popolazioni in nome degli interessi neocoloniali e imperialisti!
Sono i militanti politici, i sindacalisti, i parlamentari, i cittadini ad essere presi di mira, in un clima di paura, al fine di terrorizzare e soffocare ogni voce dissidente. Il 26 aprile, la Corte di cassazione francese ha decretato che il semplice fatto di utilizzare il termine «resistenza» potesse essere considerato apologia di terrorismo. Questo restringimento della democrazia va di pari passo con la ricerca del «nemico» interno, quel «nemico» che si identifica negli abitanti dei quartieri popolari. Ecco perché tutti coloro che resistono all’imperialismo e alla sua politica di morte devono essere presi di mira dalla repressione.
Lidia e Diego sono due militanti politici da oltre 30 anni, impegnati nei movimenti sindacali e sociali, nel sostegno ai prigionieri politici e nella solidarietà con la lotta del popolo palestinese.
Il reato di apologia del terrorismo è un reato ideologico; che mira a colpire l’idea stessa di resistenza, l’idea che le masse popolari possano organizzarsi, che i popoli possano liberarsi dall’imperialismo.
Benito Mussolini, il dittatore fascista italiano, parlando di Antonio Gramsci, uno dei principali dirigenti del Partito comunista, imprigionato e posto in isolamento, diceva: «Bisogna impedire a questo cervello di funzionare per almeno vent’anni». Si tratta di impedire che sopravviva anche solo l’idea stessa di resistenza, di cooperazione popolare, di solidarietà popolare. I fascisti italiani sono riusciti a isolare il corpo di Gramsci, ma non il suo cervello, che ha prodotto, anche in condizioni estremamente difficili, ispirando la resistenza antifascista. Difendere il diritto alla resistenza, all’organizzazione, significa lottare contro questa «nuova caccia alle streghe».
Chiediamo a tutti coloro che rifiutano la logica dell’imperialismo, del neocolonialismo, del razzismo e dell’arroganza delle classi dominanti di solidarizzare con questi due compagni e con tutti coloro che sono colpiti dalla repressione.
Invitiamo tutti a essere vigili e a mobilitarsi.
Non cederemo alla paura!
La solidarietà è un’arma!

Per aderire all’appello: supernovarevue@gmail.com

Primi firmatari:
Supernova revue marxiste leniniste, Front Anti-Imperialiste, OCF, Union pour la Palestine Marseille, La France insoumise, Secours Rouge Toulouse, Front Populaire en Turquie (France), Resis-Tente, FSE Aix, Collectif Chômeurs Précaires (Solidaires13), Gli artisti che non abbiamo (Italie), Struggle-la-lucha (USA), Organización de Lucha para la Emancipación Popular (Mexique), Coordinación de Núcleos Comunistas (État espagnol), Nazariya Magazine (Inde), Revolutionary Sudents Commission (Kenya), Autonomia Studentesca e Culturale (Italie), Comité de Kinshasa (République Démocratique du Congo), Haize Gorriak (Euskadi), Panetteria Occupata (Italie), Ligue internationale des luttes des peuples, Bultza EHM-L (Euskadi), Comité de Soutien à la Révolution aux Philippines, Popular Acion (Grèce), Solidaires Etudiant-e-s, Organisation de Solidarité Trans, Soccorso Rosso Internazionale collettivi di Roma, Milano, Torino (Italie), Partito dei CARC (Italie),  Ligue trotskyste de France, Rete dei Comitati e Collettivi di Lotta (Italie), FNLS (Mexique), Jeunes Communistes Bouches-du-Rhône (13), Mouvement national lyceen (13), Secours Rouge (Belgique), La Cause du Peuple, URC, Unione Giovunus Comunistas (Sardegna), La rivolta (Italie), Parti révolutionnaire de tous les peuples africain, Intifada France, Ligue Anti-Imperialiste, Stop Répression Palestine, Young Struggle France, Collectif Marseille Gaza Palestine, Stop arming Israel 13, New Labor Press (USA), Iniciativa Comunista (État espagnol), Comité de défense de la palestine, Tinko Amnistia (Euskadi), Unione di Lotta per il Partito Comunista (Italie), Samidoun Paris Banlieue,  Mouvements Anti-imperialistes de Madrid (État espagnol), Comité Féminin Populaire, Ujfp, FUIQP, Soccorso Rosso Proletario (Italie),  Comitè internationale de soutien  à la guerre populaire in Inde, People’s Struggle Front « Electra Apostolou » (Grèce), Party of Labour of Iran ( Toufan), , Zannekinbond (Belgique), EuroPalestine, UMMA 13, Cumitatu di Ricustruzzione d’u Partitu Cumunistu (Corse), Revolutionary Movement for the Liberation of Alkebulan, Plataforma Antirepressiva de Barcelona (État espagnol), Brigade Panafricaine pour la Palestine, Révolution Permanente Marseille, La Gaceta del Sureste (Mexique), Communist Party Marxist Kenya, Le Partisan Québécois, Nacion Andalusa, Jardun (Euskadi),  Irish Republican Prisoners Welfare Association (Irlande), Coordination Antirep Nancy, Iranekin bat – Comité basque de soutien à l’Iran, AFA04, Union Prolétarienne ML (membre de l’ICOR), CNT-SO 13, Antitesi Organizzazione Comunista (Italie), Kommunistischer Aufbau (Allemagne), la Jeunesse Communiste, Solidaires 13, OSA (Italie), Cambiare Rotta (Italie), KA UBUNTU (La réunion), Collettivo Scintilla (Suisse), Parti Communiste d’Irlande (Eire)