Contro il G-20! Lotta e unità per una nuova e superiore società!

Il 30 ottobre si svolgerà a Roma il vertice dei capi di Stato e di governo delle 20 maggiori potenze imperialiste e capitaliste del mondo. I furfanti che si danno appuntamento a Roma sono massimi rappresentanti del sistema che ha generato l’ennesima devastante crisi economica e la pandemia in corso da due anni.

Sono i sostenitori e i responsabili dello sfruttamento bestiale dei lavoratori e dell’oppressione dei popoli, del saccheggio delle risorse naturali, delle guerre di rapina, della corsa al riarmo, della crisi ecologica e ambientale.

Ai paladini dell’ordine imperialista interessa negoziare fra loro per far ripartire la corsa al massimo profitto e rimodellare la società per gli interessi del grande capitale.

Ognuno dei partecipanti al vertice farà di tutto pur di acquisire vantaggi nella concorrenza all’interno di un mercato capitalista sempre più frammentato. Ogni accordo siglato sarà un aspetto del conflitto fra potenze imperialiste che si preparano a scontri di grande intensità. Con la presidenza del G-20 la borghesia italiana rappresentata da Draghi vuole recuperare un ruolo internazionale più incisivo rispetto alla marginalizzazione subita negli ultimi anni.

Il declinante imperialismo nostrano rafforza le tendenze aggressive e guerrafondaie che si esprimono in un rilancio del ruolo di gendarme all’interno della Nato e della UE per perseguire gli interessi dei suoi monopoli nel “Mediterraneo allargato”, attaccando la resistenza dei popoli che lottano per la liberazione nazionale e sociale.

Questo significa reazione politica, cancellazione delle conquiste e dei diritti dei lavoratori, militarizzazione, repressione delle lotte. Infatti, il governo Draghi invece di sciogliere le organizzazioni fasciste restringe la libertà di manifestazione di operai, lavoratori, studenti.

È necessario dar vita a una grande manifestazione per accogliere come si meritano i padroni del mondo e rilanciare la lotta contro il governo dell’oligarchia finanziaria.

Un “benvenuto” antimperialista con al centro gli interessi del proletariato, mettendo sul banco degli imputati i governi che hanno scaricato sulle spalle dei lavoratori le conseguenze della crisi e della pandemia, dicendo basta alle strumentalizzazioni emergenziali utili solo a rafforzare il dominio borghese.

Una mobilitazione con in piazza un forte spezzone operaio per dare continuità alle lotte in corso contro i licenziamenti, per l’aumento del salario, per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro e nella società, per il rispetto dell’ambiente, per lo sciopero generale.

In piazza per denunciare le politiche imperialiste e pretendere con la lotta soluzioni alle emergenze sociali e ambientali, respingendo ogni illusione sulla possibilità di cambiare la natura antioperaia, predatoria e guerrafondaia, di questo sistema marcio e criminale.

All’unità degli imperialisti opponiamo l’unione del fronte di lotta proletario e dei popoli in marcia per la propria liberazione, per la rottura rivoluzionaria col sistema capitalista-imperialista, per una società fondata sulla proprietà collettiva dei mezzi di produzione: il socialismo!

Scarica e diffondi il comunicato

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: