accadde oggi

25 aprile 1945
L’esercito nazifascista si arrende e lascia l’Italia dopo le insurrezioni partigiane a Genova, Milano e Torino, ponendo fine all’occupazione tedesca in Italia. L’evento viene ricordato ogni anno con la Festa della Liberazione.
25 aprile 1974
Lisbona: la radio portoghese trasmette la canzone “Grandola, vila morena”, proibita dal regime salazariano. È il segnale concordato che fa scoppiare, nella penisola iberica dominata dal fascismo, la “Rivoluzione dei Garofani” guidata da Vasco Goncalves. Comincia così il processo di de-colonizzazione nei possedimenti portoghesi.

IL RICORDO DI MICHELE MICHELINO

riceviamo e volentieri pubblichiamo


Quattro anni fa, in questo giorno, ci hai lasciato proprio quando avevamo più bisogno di te, operaio comunista, rivoluzionario e intellettuale organico di classe: della tua classe, quella classe operaia che per tutta la tua vita hai difesa nelle lotte, hai organizzato nelle battaglie, hai spronato nelle sconfitte e con cui hai gioito nelle vittorie, che hai – soprattutto – saputo unire.
Unità e lotta: tutte cose di cui abbiamo ancora estremo bisogno in questo terribile momento.
Non solo abbiamo assistito – e abbiamo cercato di contrastare con tutte le forze in ogni possibile occasione – all’orrendo genocidio del nazi-sionismo di Israele che ha falciato più di 73.000 vite dell’eroico popolo palestinese, che continua a resistere in condizioni disumane come mai avevamo visto.
In questo anno la guerra imperialista guidata dal capofila del capitalismo mondiale , gli USA, e sostenuta e foraggiata dal capitalismo europeo, sta colpendo altri popoli vicini a noi: il popolo iraniano e quello libanese e si avvicina sempre più, per ora in forme ancora“non guerreggiate”, a noi.
Miseria che avanza, salari e pensioni sempre più miserabili, morti e feriti di profitto ogni giorno, un futuro nero per gli sfruttati e gli oppressi.
Ma il panorama di questo anno ha visto anche l’irrompere dei giovani: giovani operai, giovani proletari, giovani studenti in tutto il mondo -in una parola … il futuro – che vogliono prendere in mano il loro destino e non vogliono lasciarlo in mano ai mercanti di carne umana.
Ne saresti stato felice. E noi – un po’ più affaticati e stanchi per l’età – siamo ancora qui a cercare di portare avanti quello che ci hai insegnato e che abbiamo vissuto con te: unità di classe, organizzazione e lotta in prima persona senza quartiere a quel tritacarne di proletari che si chiama capitalismo, a lottare per un mondo più giusto che tu – e noi – chiamiamo ancora socialismo, dove vinca l’umanità e la solidarietà tra chi oggi è sfruttato e oppresso, che forse noi non vedremo ma per cui vale la pena di lottare fino all’ultimo respiro, come hai fatto tu.
Con amore ti ricordiamo e ti abbracciamo perché tu sei e resti nelle nostre lotte. E, come gridavamo quando eravamo più giovani, “resisteremo un minuto più del padrone”, che si chiami capitalista o imperialista, fino alla sua scomparsa nella pattumiera della storia dell’umanità.

Le compagne e i compagni del Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli” e del Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio

accadde oggi

21 aprile 1949
A Parigi si apre il Primo Congresso dei partigiani della pace.

21 aprile 1967
Grecia: a pochi giorni dalle elezioni generali il colonnello Georgios Papadopoulos guida un colpo di Stato instaurando un regime militare di ispirazione fascista che durerà sette anni. La dittatura dei colonnelli effettuò in continuazione arresti e deportazioni degli oppositori, abolì le libertà politiche e civili e sciolse i partiti.

accadde oggi

20 aprile 1914
Massacro di Ludlow (USA) a seguito della feroce repressione degli scioperi dei minatori da parte delle guardie private dei proprietari delle miniere, guidati dalla Colorado Fuel and Iron Company della famiglia Rockefeller, spalleggiata dalla Guardia nazionale, che si astenne dall’intervenire, assistendo sul posto alla carneficina. Ventuno le persone uccise dai miliziani, fra cui dodici fra donne e bambini: fu l’evento che causò il maggior numero di vittime nella lotta sindacale dei minatori negli Stati Uniti d’America.

20 aprile 1945
Le truppe sovietiche entrano vittoriose a Berlino.

accadde oggi

19 aprile 1961
Playa Girón-Cuba: fallisce il tentativo di rovesciare il governo di Fidel Castro a Cuba, messo in atto dalla CIA per mezzo di un gruppo di esuli cubani anticastristi, fatti sbarcare nella parte sud-ovest dell’isola caraibica.
19 aprile 1968
Valdagno: gli operai degli stabilimenti Marzotto in sciopero resistono alle cariche della polizia e danno vita a una battaglia in tutto il paese che si conclude con 42 arresti.
19 aprile 1975
A Firenze, nel corso di una manifestazione antifascista, la polizia interviene colpendo a morte il militante antifascista Rodolfo Boschi.