29 giugno 2026

I macchinisti e i capitreno dell’Assemblea Nazionale PdM/PdB esprimono vicinanza ai familiari della Strage ferroviaria di Viareggio. Le condanne definitive confermate ieri, 25 giugno, dalla Corte di Cassazione sono frutto delle battaglie condotte per questi lunghi 17 anni dall’Associazione Il mondo che vorrei e da Assemblea 29 giugno. Prendiamo ad esempio la loro dedizione nella lotta e persistiamo nella ricerca di migliori condizioni di lavoro e maggiore salute e sicurezza, non solo per il personale ferroviario ma per tutta la collettività.

riceviamo e volentieri pubblichiamo

Viareggio 29 giugno ore 21 in Darsena

Appuntamento alla Chiesina dei pescatori da dove prenderà il via la camminata/corteo luogo le vie della città sino a via Ponchielli, luogo della strage

29 giugno 2009: la strage ferroviaria

17 anni di vita, di lotta, di passioni e sacrifici…
Le dichiarazioni dell’avvocata di Moretti sono incommentabili!
Altri commenti mostrano scarso grado di “intendere e di volere”.
A Viareggio non c’è alcunché da festeggiare. A Viareggio si è prodotta e sviluppata la partecipazione di popolo e una straordinaria mobilitazione di massa. Si sono realizzate concretamente e coerentemente passioni elementari, di cittadini e cittadine.
Sin dalle prime ore del disastro ferroviario sono state rivendicate e pretese Verità, Giustizia e Sicurezza. In questi anni, sono stati strappati e conseguiti importanti e concreti risultati attraverso l’ottimismo della volontà e l’ottimismo della ragione. Risultati ancora e sin troppo piccoli.
Conclusa la vicenda processuale, adesso si può iniziare a riscrivere la storia. Al prossimo 29 giugno! Tra soli tre giorni…
Ci siamo stati, ci siamo, ci saremo!

Viareggio 29 giugno ore 21 in Darsena

Appuntamento alla Chiesina dei pescatori da dove prenderà il via la camminata/corteo luogo le vie della città sino a via Ponchielli, luogo della strage

29 giugno 2009: la strage ferroviaria

17 anni di vita, di lotta, di passioni e sacrifici…
Le dichiarazioni dell’avvocata di Moretti sono incommentabili!
Altri commenti mostrano scarso grado di “intendere e di volere”.
A Viareggio non c’è alcunché da festeggiare. A Viareggio si è prodotta e sviluppata la partecipazione di popolo e una straordinaria mobilitazione di massa. Si sono realizzate concretamente e coerentemente passioni elementari, di cittadini e cittadine.
Sin dalle prime ore del disastro ferroviario sono state rivendicate e pretese Verità, Giustizia e Sicurezza. In questi anni, sono stati strappati e conseguiti importanti e concreti risultati attraverso l’ottimismo della volontà e l’ottimismo della ragione. Risultati ancora e sin troppo piccoli.
Conclusa la vicenda processuale, adesso si può iniziare a riscrivere la storia. Al prossimo 29 giugno! Tra soli tre giorni…
Ci siamo stati, ci siamo, ci saremo!

accadde oggi

26 giugno 1924

Secessione dell’Aventino. In seguito al rapimento del deputato Giacomo Matteotti e delle innumerevoli aggressioni e violenze fasciste circa 130 deputati d’opposizione (appartenenti a Partito popolare italiano, Partito socialista unitario, Partito socialista italiano, Partito comunista d’Italia, Opposizione costituzionale, Partito democratico sociale italiano, Partito repubblicano italiano, Partito sardo d’azione) decidono di abbandonare i lavori parlamentari finché il governo non avesse chiarito la propria posizione.Il 20 ottobre il leader comunista Antonio Gramsci propose invano che l’opposizione aventiniana si costituisse in “antiparlamento”, in modo da segnare nettamente la distanza tra i secessionisti e un Parlamento composto di soli fascisti. Gramsci avanzò la proposta di proclamare lo sciopero generale che però fu respinta. I comunisti uscirono allora dal «Comitato delle opposizioni» aventiniane il quale, secondo Gramsci, non aveva alcuna volontà di agire.

accadde oggi

24 giugno 1943

A Milano viene lanciato un appello per l’insurrezione nazionale contro il fascismo.

24 giugno 1944

Eccidio della Bettola, dopo un tentativo fallito di far saltare il ponte sulla statale 63 alla Bettola (Vezzano sul Crostolo, RE) da parte dei partigiani, nel quale rimasero uccisi 3 partigiani e 2 tedeschi, i militari tedeschi della vicina caserma di Casina si mossero verso la Bettola e uccisero per rappresaglia 32 persone.

24 giugno 1944

Nel campo di sterminio di Buchenwald viene assassinato Ernst Thaelmann, segretario del Partito comunista tedesco.

24 giugno 1945

Si svolge a Mosca la grande parata per la vittoria dell’Unione Sovietica nella Grande guerra patriottica.