19 settembre 1943
Eccidio di Boves. Le SS incendiano il paese, circa 350 case la cifra ufficiale, e fucilano 45 persone alcuni vengono bruciati vivi. Quello di Boves è stato uno dei primissimi episodi del sistema repressivo nazista che prevedeva azioni contro la popolazione civile in risposta alle azioni partigiane.
17 settembre 2019
Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita che coincide con il World patient safety day istituito dall’Organizzazione mondiale della sanità nel 2019 nell’ambito della 72° Assemblea mondiale dell’Oms.
16 settembre 1944
Anniversario della Liberazione di Viareggio
Ricordare quanti/e combatterono e quanti/e hanno dato la loro vita per costruire la nostra.
16 settembre 1973
Uno degli autori più importanti e conosciuti della Nueva cancion chilena, Victor Jara, viene torturato a lungo fino a rompergli le mani e poi assassinato per la sua opposizione al regime militare di Augusto Pinochet.
16/18 settembre 1982
In Libano il massacro nei campi dei rifugiati palestinesi di Sabra e Chatila. Durante una mattanza durata tre giorni, la milizia falangista cristiana, alleata di Israele in Libano, massacra migliaia di rifugiati palestinesi nei due campi. Le truppe israeliane permettono alla milizia falangista di entrare nei campi senza ostacoli e di perpetrare il massacro alla luce dei loro bengala, fornendo anche le ruspe per seppellire i morti, circa 3.000 persone.
15 settembre 1946
G. Dimitrov proclama la Repubblica popolare bulgara.
15 settembre 2008
Fallisce la Lehman Bothers e inizia la crisi finanziaria ed economica mondiale.
14 settembre 2008
Milano, Abba, Abdoul Guiebre, ragazzo di 19 anni originario del Burkina Faso, ma nato in Italia, viene ucciso in via Zuretti a colpi di spranga, trasportato in coma all’ospedale, è dichiarato morto poche ore dopo. I proprietari del bar da cui è uscito di corsa pensano abbia rubato qualcosa, lo inseguono e una volta raggiunto lo colpiscono. L’aggressione violenta è nata dal crimine di odio e razzismo, il giovane non aveva commesso alcun reato.
11 settembre 1973
A Santiago del Cile, con un golpe, il generale Augusto Pinochet (fomentato dall’imperialismo Usa e sostenuto dalle multinazionali) mette fine al governo socialista del presidente Salvador Allende che muore in armi durante l’assalto golpista al palazzo presidenziale e instaura una feroce dittatura militare.
11 settembre 2001
Attacco alle Torri Gemelle. Tre aerei dirottati “provocano” il crollo del World trade center a New York e danni all’ala destra del Pentagono, mentre un quarto aereo si schianta in Pennsylvania.
10 settembre 1943
Si combatte la battaglia di Piombino, atto di resistenza armata della città contro l’occupazione di forze navali tedesche.
9 settembre 1943
Si costituiscono in tutta Italia i Comitati di Liberazione Nazionale (CLN).
9 settembre 1976
Muore a Pechino, a 82 anni, il rivoluzionario, politico, filosofo e poeta Mao Tse Tung fondatore del Partito Comunista Cinese nonché fondatore e presidente della Repubblica Popolare Cinese.
8 settembre 1943
Badoglio annuncia l’armistizio di Cassibile firmato dall’Italia il 3 settembre, fugge da Roma con il re a Brindisi che diviene sede del governo del Regno d’Italia. I tedeschi occupano l’Italia settentrionale e centrale dopo aver disarmato le truppe italiane.
8 settembre 1974
San Basilio (Roma) muore Fabrizio Caruso di 19 anni, ucciso dalla polizia che spara durante lo sgombero di case occupate.
5 settembre 1938
Il re Vittorio Emanuele III appone la firma sul “Regio decreto n. 1390. Provvedimenti per la difesa della razza nella scuola fascista”. Si tratta del primo atto normativo del governo Mussolini contro gli ebrei.
5 settembre 1969
Massacro di My Lai, 504 persone del villaggio vietnamita abitato da civili inermi e disarmati, principalmente anziani, donne, bambini e neonati sono uccisi brutalmente. il tenente William Calley è imputato di sei accuse di assassinio premeditato. Il 1º aprile 1971, il giorno dopo la sua condanna, Calley riceve un atto di indulgenza da parte del Presidente Richard Nixon, che ordinò di trasferire Calley dalla prigione agli arresti domiciliari. Calley scontò questa pena per tre anni e mezzo, prima che la corte federale decidesse di liberarlo definitivamente il 25 settembre 1974.