accadde oggi

6 agosto 1945

Hiroshima: una prima bomba atomica, chiamata in codice Little Boy, viene sganciata dal B-29 Enola Gay degli USA sulla città. Conteneva 16 milioni di kg di tritolo e sei anelli di Uranio-235 radioattivo. Causò la morte istantanea di 80mila persone (altre 60mila moriranno entro la fine dell’anno a causa delle malattie causate dal fallout nucleare) e distruggendo circa l’80% dell’area edificata della città.

6 agosto 1955

Alla conferenza mondiale di Hiroshima contro la bomba atomica è chiesta la messa al bando delle armi nucleari.

accadde oggi

5 agosto 1895

Muore Friedrich Engels, filosofo, sociologo, economista, giornalista, fondatore con Karl Marx del marxismo classico e del socialismo scientifico. Si definiva il secondo violino rispetto a Marx. Ha lasciato numerosi e importanti scritti tra cui la cura del secondo e terzo volume del Capitale rimasti incompleti per scomparsa di Marx. Le sue opere rimangono pietre miliari per chi vuole approfondire e studiare il pensiero marxista.

5 agosto 1944

Firenze le truppe naziste compiono la strage di Castello. Teatro del massacro furono i sotterranei dell’Istituto chimico farmaceutico militare di via Reginaldo Giuliani, adibiti allora a rifugio antiaereo e dove gran parte della popolazione civile della zona si era nascosta per sfuggire alle cannonate.

accadde oggi

4 agosto 1974

Attentato fascista al treno Italicus a San Benedetto Val di Sambro, sulla linea ferroviaria Firenze-Bologna un ordigno ad alto potenziale esplode nella ritirata della vettura numero 5 affollato di passeggeri che si spostano per le vacanze estive: 12 morti e 58 feriti.

4 agosto 1983

Thomas Sankara diventa presidente dell’Alto Volta. È stato un leader carismatico per tutta l’Africa occidentale e sub-sahariana. Cambiò il nome di Alto Volta in Burkina Faso e si impegnò per eliminare la povertà. Il suo rifiuto di pagare il debito estero di epoca coloniale, insieme al tentativo di rendere il Burkina autosufficiente e libero da importazioni forzate, gli attirò le antipatie di USA, Francia e Inghilterra, oltre che di numerosi paesi circostanti. Questo stato di cose sfociò nel colpo di Stato il 15 ottobre 1987 dove, all’età di 37 anni, il giovane capitano Sankara fu assassinato.