accadde oggi

26 giugno 1924

Secessione dell’Aventino. In seguito al rapimento del deputato Giacomo Matteotti e delle innumerevoli aggressioni e violenze fasciste circa 130 deputati d’opposizione (appartenenti a Partito popolare italiano, Partito socialista unitario, Partito socialista italiano, Partito comunista d’Italia, Opposizione costituzionale, Partito democratico sociale italiano, Partito repubblicano italiano, Partito sardo d’azione) decidono di abbandonare i lavori parlamentari finché il governo non avesse chiarito la propria posizione.Il 20 ottobre il leader comunista Antonio Gramsci propose invano che l’opposizione aventiniana si costituisse in “antiparlamento”, in modo da segnare nettamente la distanza tra i secessionisti e un Parlamento composto di soli fascisti. Gramsci avanzò la proposta di proclamare lo sciopero generale che però fu respinta. I comunisti uscirono allora dal «Comitato delle opposizioni» aventiniane il quale, secondo Gramsci, non aveva alcuna volontà di agire.

accadde oggi

24 giugno 1943

A Milano viene lanciato un appello per l’insurrezione nazionale contro il fascismo.

24 giugno 1944

Eccidio della Bettola, dopo un tentativo fallito di far saltare il ponte sulla statale 63 alla Bettola (Vezzano sul Crostolo, RE) da parte dei partigiani, nel quale rimasero uccisi 3 partigiani e 2 tedeschi, i militari tedeschi della vicina caserma di Casina si mossero verso la Bettola e uccisero per rappresaglia 32 persone.

24 giugno 1944

Nel campo di sterminio di Buchenwald viene assassinato Ernst Thaelmann, segretario del Partito comunista tedesco.

24 giugno 1945

Si svolge a Mosca la grande parata per la vittoria dell’Unione Sovietica nella Grande guerra patriottica.

accadde oggi

20 giugno 1933

Muore in Unione Sovietica Clara Zetkin dove era lì rifugiata a causa delle persecuzioni naziste. Dirigente del movimento comunista tedesco e internazionale. Combattente per i diritti delle donne nell’ambito della lotta generale del proletariato per abbattere il capitalismo e costruire una società socialista. A lei si deve la prima proposta di una giornata internazionale per i diritti delle donne divenuta successivamente l’8 Marzo.

20 giugno 1944

Perugia e Fermo vengono liberate dai nazi-fascisti.

20 giugno 1944

La Battaglia di Pian d’albero e l’eccidio di Figline Valdarno. II bando di Graziani aveva indotto migliaia di giovani fin dalla fine del maggio 1944, a prendere la via della montagna per sottrarsi alla forzata collaborazione con l’invasore. La Brigata garibaldina d’assalto «Vittorio Sinigaglia” in pochi giorni quadruplicò i propri effettivi, di conseguenza il nostro Comando si trovò immerso in una quantità di nuovi e difficili problemi logistici, organici e tattici. Fu appunto in questo difficile periodo di riorganizzazione che i paracadutisti della «Hermann Goering» assalirono la casa colonica di Pian d’Albero. I nazisti la tempestarono di bombe incendiarie e preclusero ogni via di scampo bloccando il tentativo di rompere il cerchio mortale. Tra i 13 partigiani caduti i sovietici «Alexei» e «Giovanni», quest’ultimo un valoroso tenente pilota dell’Armata Rossa evaso con altri connazionali dalla prigionia e i componenti di quella famiglia di contadini che aveva osato dare ospitalità ai «fuori legge» compreso l’undicenne Aronne Cavicchi.

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19 giugno 1996

Disastro ambientale! Anniversario dell’alluvione a Cardoso (Versilia): 14 Vittime, 67 feriti, 1.500 sfollati. Il tecnico Marco Fornaciari (41 anni) morì nel corso di un sopralluogo sui luoghi colpiti dall’alluvione.

19 giugno 1986

In alcune carceri speciali del Perù vengono massacrati dalle forze armate del governo “socialista” di Alan Garcia circa 300 prigionieri politici del Partito Comunista Peruviano, Sendero Luminoso, e dell’Esercito Popolare di Liberazione. I prigionieri erano in lotta contro i maltrattamenti cui venivano sottoposti, per evitare il loro imminente trasferimento e la dispersione in diverse carceri del paese. Il 19 giugno, è diventata la Giornata Internazionale del Rivoluzionario Prigioniero.

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18 giugno 1944

I partigiani liberano Ascoli Piceno.

18 giugno 1973

Almirante cacciato dall’autogrill. Casalecchio di Reno (Bo), 18 giugno 1973. Ore 12:30, di ritorno da una manifestazione politica, Giorgio Almirante, capo del MSI, con alcuni camerati fa tappa presso il «Mottagrill Cantagallo» sull’autostrada del Sole a 4 km dal casello di Bologna Sud. Il Canzoniere delle Lame compose anche una ballata