accadde oggi

24 marzo 1944

Il generale Kesserling ordina la rappresaglia contro gli antifascisti e con la complicità dei fascisti italiani comanda un rastrellamento a Regina Coeli di 335 detenuti prevalentemente antifascisti e resistenti che portati alle fosse Ardeatine vengono barbaramente uccisi.

24 marzo 1976

In Argentina Golpe militare nella notte, con la deposizione del governo di Isabel Peròn e l’instaurazione di una dittatura militare – guidata dal generale Jorge Rafael Videla, dall’ammiraglio Emilio Massera e dal generale Orlando Agosti – che durerà fino all’ottobre 1983, grazie anche al supporto esterno degli USA. Il mondo intero imparerà una parola nuova: desaparecidos. In un’intervista Videla stimerà le vittime in 30.000.

24 marzo 1999

Iniziano i bombardamenti della NATO sulla Jugoslavia il governo Italiano guidato da Massimo D’Alema (presidente del Consiglio) e Sergio Mattarella (vice-presidente) partecipa alla mattanza.

24 marzo 1984

Oltre un milione di operai manifestano a Roma contro la politica antipopolare del governo Craxi.

accadde oggi

21 marzo 1950

Durante un comizio di protesta a Parma la polizia carica e colpisce il disoccupato Attila Alberti di 32 anni. A Lentella (Ch) nel corso di uno sciopero cadono i contadini Nicola Mattia di 41 anni e Cosimo Maciocco di 26.

21 marzo 1960

Apartheid: massacro di Sharpeville, Sudafrica: la polizia apre il fuoco su un gruppo di dimostranti di colore uccidendone sessantanove e ferendone 180.

accadde oggi

18 marzo 1871

A Parigi prende corpo il fantasma annunciato da Marx ed Engels: il proletariato dà l’assalto al cielo creando la Comune di Parigi, il primo tentativo rivoluzionario di mettere l’essere umano al centro della Storia. Nei suoi poco più di 2 mesi di vita, la Comune mostrerà al mondo la carta di identità del governo di coloro che non hanno nulla da perdere se non le loro catene. Il proletariato parigino prende il potere quando le classi dominanti stavano per capitolare davanti alla Prussia, proprio per la paura del popolo lavoratore armato. La Comune strapperà così la maschera della “difesa della nazione” usata dalla borghesia per nascondere l’oppressione di classe e dimostrerà per la prima volta che la rivoluzione proletaria è possibile.

18 marzo 1978

A Milano, Quartiere Casoretto, un nucleo armato di tre fascisti spara e uccide Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, Iaio che, insieme ad altri, lavoravano ad un “libro bianco” sullo spaccio dell’eroina nelle piazze milanesi, gestito da malavita e neofascisti. Il 22 marzo una folla immensa, quasi centomila persone, operai in tuta, delegati dei Consigli di fabbrica di Milano e altre città, tra cui la Fiat Mirafiori, sono in piazza San Materno, vicinissima al luogo dell’assassinio, a portare l’ultimo saluto a Fausto e Iaio e a denunciare la barbarie fascista. Assassini e i mandanti sono ancora impuniti.

18 marzo 2019

L’ONU avverte che Israele ha privato dell’accesso regolare all’acqua i palestinesi che vivono nella Striscia di Gaza. Il relatore speciale ONU per i diritti umani in Palestina, Michael Lynk, ha affermato nel Consiglio per i Diritti Umani: “A Gaza, il collasso dell’acquifero costiero, unica fonte naturale di acqua potabile nella Striscia e ora quasi completamente inadeguato per il consumo umano, sta provocando una grave crisi sanitaria tra i due milioni di palestinesi che vivono là”. Viene anche segnalato che, nonostante il ritiro dei coloni e delle truppe israeliane da Gaza nel 2005, il regime ha mantenuto “una chiusura ermetica fatta di blocco aereo, marittimo e terrestre” attorno alla zona.