16-18 novembre 1957
Conferenza di Mosca dei partiti comunisti e operai (64 organizzazioni) dalla quale scaturisce la Dichiarazione comune sulla lotta antimperialista e per la pace
16-18 novembre 1957
Conferenza di Mosca dei partiti comunisti e operai (64 organizzazioni) dalla quale scaturisce la Dichiarazione comune sulla lotta antimperialista e per la pace
15 novembre 1944
A Bologna si combatte la battaglia della Bolognina tra partigiani della 7ª Gap e forze tedesche e fasciste.
15 novembre 1988
L’autorità Nazionale Palestinese proclama la nascita dello Stato palestinese e contestualmente riconosce quello israeliano.
14 novembre 1943
Ferrara, 17 antifascisti sono fucilati perché accusati della morte del federale Ghisellini
14 novembre 1943
Milano. Nascono i “Gruppi di Difesa della donna”. Non l’unione di gruppi femminili dei vari partiti, ma un movimento aperto alle donne, di massa, non federativo. Il programma dell’organizzazione fissava alle donne compiti immediati e di prospettiva. Organizzare nelle fabbriche, negli uffici, nelle campagne la resistenza alle violenze tedesche. Assistere le famiglie dei partigiani, dei fucilati, degli internati in Germania e tutte le vittime della reazione nazifascista.
14 novembre 1968
Sciopero generale sindacale contro le gabbie salariali, per le pensioni e le riforme
14 novembre 1973
Atene.Gli studenti del Politecnico occupano l’Università per protestare contro la dittatura militare dei colonnelli. Gli scontri si allargano a parti della città, studenti e operai attaccano le pattuglie dell’esercito. La repressione è pesantissima: 42 morti e centinaia di feriti. È l’inizio della fine del regime militare che si è imposto con un colpo di Stato nel 1967.
13 novembre 2001
Guerra al terrore: il Presidente statunitense George W. Bush firma un ordine esecutivo che permette l’istituzione di tribunali militari contro qualsiasi straniero sospettato di avere connessioni con gli atti terroristici realizzati o progettati contro gli Stati Uniti.
12 novembre 1994
Roma oltre un milione e mezzo di persone manifestano contro il primo governo Berlusconi
11 novembre 1975
L’Angola ottiene l’indipendenza dal Portogallo. La guerra d’indipendenza dell’Angola si svolse tra il 1961 e il 1975 all’epoca ancora una colonia del Portogallo. Il Movimento Popolare di Liberazione dell’Angola (MPLA) di Agostinho Neto fu il principale organizzatore della resistenza e della liberazione.
10 novembre 1975
L’Assemblea generale delle Nazioni unite approva la risoluzione 3379 che parifica il sionismo al razzismo (la risoluzione verrà abrogata nel dicembre 1991)
9 novembre 1938
La Notte dei cristalli. Vengono attaccati e distrutti dai nazisti migliaia tra sinagoghe, negozi, uffici e abitazioni di ebrei e quasi duecento persone vengono uccise.
9 novembre 1989
La caduta del Muro di Berlino si concretizza l’obiettivo dell’anticomunismo si apre una nuova fase di attacco imperialista ai proletari di tutto il mondo ed in particolare in Europa.
8 novembre 1926
Roma: viene arrestato Antonio Gramsci e rinchiuso nel carcere di Regina Coeli, nonostante l’immunità parlamentare di cui godeva in quanto eletto deputato nelle elezioni del 6 aprile 1924.
Gramsci, venne condannato a venti anni, quattro mesi e cinque giorni di reclusione. Il pubblico ministero concluse la sua requisitoria con questa frase: «Per vent’anni dobbiamo impedire a questo cervello di funzionare». Verrà rilasciato in fin di vita nel 1935.
8 novembre 1943
Villadossola (NO) insorge. I nazisti massacrano un gruppo di partigiani.
8 novembre 1947
A Marsala (TP) la mafia agraria siciliana uccide il sindacalista Vittorio Pipitone compiendo il suo 19° assassinio politico
7 novembre 1917
I Bolscevichi assaltano il Palazzo d’Inverno, sede del Governo provvisorio retto da Aleksandr Fedorovic Kerenskij.
È l’inizio della vittoriosa Rivoluzione d’Ottobre che porta al potere il proletariato : uno dei primi atti della Rivoluzione sarà la firma della pace di Brest-Litovsk per far uscire la Russia dalla prima Guerra mondiale.
7 novembre 1944
A Bologna, medaglia d’oro al V.M. Scontro armato tra nazisti e partigiani: muoiono dodici gappisti e duecento nazifascisti.