Presidio per il disastro ferroviario di Pioltello del 25 gennaio 2018

Attenzione: l’udienza è stato rinviata per l’assenza di un membro del Collegio giudicante. Pertanto, il presidio in programma di fronte al Tribunale non si terrà.

Martedì 25 gennaio dalle ore 09.30, presidio di fronte al Tribunale di Milano per il processo alla 5^ sezione penale (aula bunker 3) in via Guido Ucelli di Nemi n.48. Processo sul disastro ferroviario di Pioltello di 4 anni fa (3 Vittime e 46 feriti), in relazione al procedimento penale n.7397/21 nei confronti di Gentile Maurizio + altri.

TRE anni fa… 25 gennaio 2018 il disastro ferroviario di Pioltello

Riceviamo e pubblichiamo:

Un incidente di lavoro sulla ferrovia Milano-Venezia. Il treno regionale 10452 proveniente da Cremona e diretto a Milano Porta Garibaldi, deragliò dopo la stazione di Pioltello-Limito, in direzione Milano, causando tre morti e 46 feriti.

Le vittime: Ida Maddalena Milanesi, 61 anni; Alessandra Giuseppina Pirri, 39 anni e Pierangela Tadini, 51 anni.

L’8 gennaio la IV sezione della Corte di Cassazione ha emesso la sentenza sulla strage ferroviaria di Viareggio.

Lo Stato-magistratura ha sentenziato: non fu un incidente sul lavoro e le Società-imprese responsabili dell’immane tragedia tutte assolte!

Oltre alla prescrizione del reato di ‘omicidio colposo’ e alla cancellazione dei ferrovieri Rls come parte civile…

È semplicemente doveroso ricordare, senza MAI dimenticare, i disastri ferroviari dopo Viareggio, dal trasporto merci al trasporto passeggeri, dal trasporto pendolari a quello dell’Alta velocità.

In questi anni, nessun settore ferroviario è stato immune da disastri e tragedie che hanno provocato lutti, dolore e rabbia.

  • 29 giugno 2009, Viareggio (trasporto merci): 32 morti
  • 12 aprile 2010, Val Venosta in Trentino (trasporto regionale): 9 morti
  • 12 luglio 2016, Andria e Corato in Puglia (ferrovie concesse): 23 morti
  • 25 gennaio 2018, Pioltello (Mi) (trasporto regionale): 3 morti
  • 6 febbraio 2020, Livraga (Lodi) (‘Frecciarossa 1.000’ Alta Velocità): 2 morti

Coordinamento Lavoratori/trici Autoconvocati Per L’unità Della Classe