5-7 novembre 1953
A Trieste nel corso di una protesta contro le truppe occupanti anglo-americane la polizia inglese apre il fuoco e uccide 2 studenti, dopo due giorni altri 4 morti e 80 feriti.
5-7 novembre 1953
A Trieste nel corso di una protesta contro le truppe occupanti anglo-americane la polizia inglese apre il fuoco e uccide 2 studenti, dopo due giorni altri 4 morti e 80 feriti.
4 ottobre 1993
Il presidente russo Boris Yeltsin ordina ai carri armati dell’esercito di circondare il Parlamento russo, noto come la “Casa Bianca”. L’apice della crisi costituzionale russa si ha quando i dimostranti in difesa del parlamento reagiscono contro le forze di polizia di Yelstin e questi bombardano il parlamento dove si erano rifugiati. Con il decreto 1400 del 21 settembre 1993, Yeltsin aveva dichiarato sciolto il Soviet Supremo. Questo atto era contrario alla Costituzione russa che stabiliva:
“I poteri del Presidente della Federazione Russa non possono essere utilizzati per modificare l’organizzazione nazionale e statale della Federazione Russa, per sciogliere o per interferire con il funzionamento di qualsiasi organo eletto del potere statale. In questo caso, i suoi poteri cessano immediatamente”
3 ottobre 1935
L’Italia fascista invade l’Etiopia con le truppe guidate dal generale Emilio De Bono, rimpiazzato poi dal maresciallo Badoglio. Nonostante una dura resistenza, le forze etiopi furono soverchiate dalla superiorità numerica e tecnologica degli italiani e il conflitto si concluse con l’ingresso delle forze di Badoglio nella capitale Addis Abeba.
Il regime fascista non bada a spese per il raggiungimento dell’obiettivo: il duce approvò e sollecitò l’invio e l’utilizzo in Etiopia di ogni arma disponibile e non esitò ad autorizzare l’impiego di armi chimiche.
L’obiettivo di Mussolini era di orientare l’emigrazione italiana verso una nuova colonia popolata da italiani e amministrata in regime di apartheid sulla base di una rigorosa separazione razziale.
3 ottobre 1950
I comunisti, guidati da Vo Nguyen Giap attaccano le fortezze coloniali francesi nella parte settentrionale lungo il confine con la Cina (Battaglia della Route Coloniale 4) affermando il potere rivoluzionario nel Vietnam del Nord
2 ottobre 1968
Una pacifica dimostrazione studentesca a Città del Messico finisce nel Massacro di Tlatelolco. Le stime più attendibili indicano oltre 300 vittime, tutte tra i manifestanti. Gli studenti volevano aumentare la propria visibilità grazie all’attenzione che c’era sulla città a causa dei Giochi olimpici. Dopo 9 settimane di sciopero studentesco, 15.000 studenti di varie università marciarono per le vie della città, protestando contro l’occupazione del campus da parte dell’esercito. Al calare della notte 5.000 studenti e lavoratori, molti dei quali con la propria famiglia, si raccolsero nella Plaza de las tres culturas di Tlatelolco dove avvenne il massacro.
1 ottobre 1946
Si conclude il processo del tribunale internazionale di Norimberga con la condanna dei criminali nazisti coinvolti nella seconda guerra mondiale e nella shoah.
1 ottobre 1949
Il rivoluzionario Mao Tse Tung dichiara la costituzione della Repubblica Popolare cinese, lo Stato socialista guidato dal Partito comunista sulla base del marxismo-leninismo.
31 ottobre 1954
Il Fronte di Liberazione Nazionale (FLN) algerino inizia la rivolta contro il governo coloniale francese, il conflitto che oppose tra il 1º novembre 1954 e il 19 marzo 1962 l’esercito francese e i partigiani algerini guidati FLN finisce il 5 luglio 1962 con la conquista dell’indipendenza da parte degli algerini.
30 ottobre 1949
Nell’eccidio di Melissa (CZ) cadono sotto i colpi della polizia Giovanni Zito di 15 anni, Francesco Nigro di 28, e Angelina Mauro di 25. Altri 15 braccianti sono feriti gravemente. In tutta Italia il giorno seguente viene proclamato lo sciopero generale.
30 ottobre 1959
A Spoleto (PG) nel corso di una manifestazione la polizia uccide l’operaio Franco Fiorelli
29 ottobre 1929
Inizia la Grande depressione con il “martedì nero”: la Borsa di New York crolla, innescando quella che sarà la prima grande crisi economica a livello mondiale.
28 ottobre 1956
Muore in un tragico incidente Camillo Cienfuegos, nato nel 1932. Conosciuto anche come “Il Comandante del Popolo”, “Il Signore dell’Avanguardia”, “Eroe di Yaguajay”, era di modeste origini e divenne molto popolare anche per il suo carattere gioviale. Dopo il trionfo della Rivoluzione, Cienfuegos formò parte dell’Esercito rivoluzionario come Capo supremo.
28 ottobre 1922
Marcia su Roma delle squadre fasciste di Benito Mussolini accompagnate dall’esercito compiacente. Circa 20.000 camice nere che andavano verso Roma difesa da ben 28.400 soldati. Solo gli arditi del popolo contrastano e fermano la marcia organizzata per portare al governo Mussolini.
27 ottobre 1962
A Milano lo studente di chimica Giovanni Ardizzone di 21 anni viene travolto da una camionetta della polizia al termine di una protesta contro il blocco aereo-navale attuato dagli Usa nei confronti di Cuba