accadde oggi

17 gennaio 1925

Mussolini firma le “leggi fascistissime” rendendo così fuori legge tutti i partiti al di fuori del Partito nazionale fascista.

17 gennaio 1951

Iniziano le manifestazioni in tutta Italia contro il Patto atlantico. La polizia carica e uccide: a Adrano (CT) il bracciante Girolamo Rosano di 36 anni, a Comacchio (FE) il bracciante Antonio Fantinoli di 60 anni; a Piana degli Albanesi (PA) il bracciante Damiano Lo Greco di 40 anni.

17 gennaio 1982

A Torino 50mila operai scendono in piazza contro la politica recessiva del governo e per la difesa del posto di lavoro.

accadde oggi

9 gennaio 1950

Eccidio delle Fonderie Riunute di Modena. Sei operai sono uccisi dalle forze dell’ordine durante lo sciopero indetto dalla CGIL per protestare contro i licenziamenti di oltre 500 operai metalmeccanici delle Fonderie Riunite. Per impedire l’occupazione della fabbrica, gli agenti della Polizia di Stato spararono contro i manifestanti, uccidendo sei operai (tra i 21 e 43 anni) e ferendo circa 200

accadde oggi

8 gennaio 2021

La vergognosa sentenza della IV sezione della Corte di Cassazione sulla strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009, cancella l’incidente sul lavoro, assolve le imprese, prescrive l’omicidio colposo, rinvia a un appello-bis i condannati, estromette i 6 ferrovieri delegati alla sicurezza costituiti parte civile a fianco dei familiari e li condanna a oltre 80mila € di spese legali e processuali

accadde oggi

7 gennaio 2005

Il disastro ferroviario di Crevalcore, in località Bolognina di Crevalcore, sulla tratta Bologna-Verona, che causò la morte di 17 persone, tra cui 5 ferrovieri, e il ferimento di 80 viaggiatori.
Le indagini della magistratura si conclusero nel 2010 con la richiesta di rinvio a giudizio per ‘omicidio colposo’ e ‘disastro colposo’ di 7 dirigenti e funzionari di Rete ferroviaria italiana (Rfi).
Il processo si conclusè nel 2011 con l’archiviazione per i vertici di Rfi, riconoscendo, vigliaccamente, l’errore dei ferrovieri alla guida del treno passeggeri, che avrebbero trasgredito i segnali non visti a causa della fitta nebbia.
Il CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) era il prof. Diana, allora direttore del Politecnico di Milano, ovvero consulente per la procura. Lo stesso utilizzato per la strage di Viareggio come consulente di parte per Moretti&company.

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6 gennaio 1949

Il governo De Gasperi V (24 maggio 1948-27 gennaio 1950 per 613 giorni) chiede l’ammissione al Patto atlantico.

6 gennaio 1974

Il pittore José de Jesús Alfaro Siqueiros, meglio conosciuto come David Alfaro Siqueiros muore colpito da un tumore. Convinto dell’importanza dell’arte come veicolo di formazione della coscienza popolare attraverso un ricco lavoro teorico è stato uno dei maggiori rappresentanti del muralismo messicano, insieme a José Clemente Orozco e Diego Rivera. La militanza dei muralisti nel Partito Comunista del Messico (PCM) li rese sempre più critici nei confronti del governo, che di conseguenza smise di finanziare i progetti di murales, esponendo in alcuni casi gli artisti alla precarietà. In seguito a questa svolta, Siqueiros si impegnò assiduamente nell’attività politica del PCM e partecipò adiverse attività di agitazione. Intorno al 1930 viene arrestato e accusato di istigazione alla ribellione per la partecipazione alla parata del Primo Maggio. Nel 1934, Siqueiros aderisce alla Lega nazionale contro il fascismo e la guerra e nel 1936 si arruola come volontario nella guerra civile spagnola.