accadde oggi

19 luglio 1960
Le dimissioni del governo Tambroni, che tuttavia rimarrà in carica fino al 26 luglio. Il saldo sanguinoso di questo governo è di 11 morti e centinaia di feriti da armi da fuoco.

19 luglio 1985
Alle ore 12:22:55 cede un bacino fangoso della Montecatini nella Val di Stava (TN). Lungo il suo percorso la colata di fango provoca la morte di 268 persone. Insieme a quella del Vajont, la tragedia di Stava resta una delle più gravi catastrofi industriali e ambientali verificatesi in Italia.

accadde oggi

17 luglio 1936
Inizio della Guerra civile spagnola, un conflitto armato nato in conseguenza al colpo di Stato del 17 luglio, che vide contrapposte le forze nazionaliste e fasciste, guidate da una giunta militare, contro le forze del governo legittimo della Repubblica spagnola, sostenuta dal Fronte popolare una coalizione di partiti democratici che aveva vinto le elezioni nel febbraio precedente. 

17 luglio 1944

Morte dell’operaio Bruno Fanciullacci. Proclamato nel 1944 Eroe nazionale dal Comando generale delle Brigate Garibaldi, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria. Dotato di grande audacia e determinazione, fu uno dei dirigenti dei GAP e fu protagonista di alcune fra le azioni più clamorose della lotta di liberazione a Firenze. L’azione più clamorosa, rimasta fino ad anni recenti oggetto di accese controversie intorno alla responsabilità politica del fatto e alla stessa identità dei partecipanti, fu quella che il GAP guidato da Fanciullacci portò a termine il 15 aprile 1944 uccidendo il filosofo Giovanni Gentile, all’epoca presidente dell’Accademia d’Italia e autorevole esponente del regime fascista repubblichino. L’attentato, che intendeva rispondere all’eccidio fascista del 22 marzo al Campo di Marte, fu rivendicato dalla stampa antifascista clandestina. Lo stesso vale per l’azione del 9 luglio 1944 quando, vestiti da fascisti e da tedeschi, Fanciullacci, Elio Chianesi ed altri dieci gappisti si presentano al carcere femminile di Santa Verdiana e liberarono diciassette giovani antifasciste, che stavano per essere deportate o fucilate.
La rabbia dei fascisti è incontenibile e comincia una caccia accanita a Fanciullacci e ai suoi compagni. Dopo una settimana il gappista cade nella rete: in piazza Santa Croce viene riconosciuto e arrestato. Ricomincia il calvario a Villa Triste dove era già stato torturato per giorni, temendo di non reggere ancora alle torture, ammanettato, si butta da una finestra del secondo piano. Ha il capo fratturato, non sopravviverebbe, ma i fascisti, che temono possa ancora sfuggirgli, infieriscono sul suo corpo a fucilate.

17 luglio 1944

A Firenze viene perpetrato l’eccidio di piazza Tasso per opera delle milizie fasciste guidate da Giuseppe Bernasconi, braccio destro del famigerato comandante delle SS italiane Mario Carità. Sotto il fuoco degli uomini di Bernasconi rimasero cinque vittime: Ivo Poli (di soli otto anni), Aldo Arditi, Igino Bercigli, Corrado Frittelli e Umberto Peri. Si contarono inoltre numerosi feriti più o meno gravi. Altri abitanti del quartiere furono catturati e di loro si persero le tracce. Solo molti anni dopo, nel 1952, furono ritrovati i loro corpi sul greto del fiume Arno, nei pressi del Parco delle Cascine: erano stati fucilati.

17 luglio 1945
A Postdam, Churchill, Truman e Stalin discutono la denazificazione della Germania.

accadde oggi

14 luglio 1948
Roma: Antonio Pallante, studente universitario, spara 4 colpi di pistola a Palmiro Togliatti, di cui 3 lo colpiscono. L’attentato a Togliatti causa una grande mobilitazione, disordini e sciopero generale che, secondo i giornali dell’epoca, sfiorano la guerra civile. Nei giorni 14/15/16 si hanno 20 morti e 600 feriti. Migliaia gli arrestati. Nei mesi successivi 80mila dimostranti nella maggior parte operai e contadini saranno processati, 73 di loro sono condannati a 300 anni di carcere. In Puglia si hanno morti a Taranto e Gravina.

14 luglio 1970

A Reggio Calabria scoppia una rivolta diretta dalla destra fascista del MSI. Nel nome di Reggio capoluogo vengono erette barricate e attaccate le sedi del PSI, del PCI e della Camera del lavoro.

14 luglio 1980
Il tribunale militare di Bari concede la libertà condizionata all’ex maggiore delle SS Reder, condannato all’ergastolo per la strage di Marzabotto.

accadde oggi

12 luglio 1921
Si conclude a Mosca il terzo congresso dell’Internazionale Comunista.

12 luglio 1944
Eccidio di Cibeno: al poligono di tiro di Cibeno (Carpi), 67 internati politici del Campo di concentramento di Fossoli (MO) vengono fucilati dalle SS naziste.

12 luglio 2016
Tragedia Bari-nord: alle 11,05 due treni della Ferrotramviaria, si scontrano frontalmente in Puglia, ad Andria, in un tratto a binario unico ad una velocità di circa 100 km/h, provocando la morte di 23 persone e il ferimento di altre 50.

accadde oggi

10 luglio 1976
A Seveso (MI) una fuga di diossina (sostanza artificiale estremamente tossica) dall’impianto Icmesa provoca la contaminazione di una vasta area popolata. A migliaia sono costretti ad evacuare la zona abbandonando lavoro e casa. Centinaia gli ustionati e gli intossicati. Morti 3300 animali, 76mila abbattuti. In Italia l’aborto era proibito e molte donne in gravidanza (in grado di farlo) sono andate a praticarlo all’estero.

10 luglio 1983
A Comiso, davanti alla base militare statunitense, continuano le cariche di polizia e carabinieri contro i dimostranti del movimento per la pace.

accadde oggi

9 luglio 2004

Il tribunale internazionale dell’Aia, con un solo voto contrario, quello degli USA, dichiara che il muro di contenimento di Israele è «contrario al diritto internazionale»

9 luglio 2021
Campi Bisenzio, 422 operai della GKN vengono licenziati tramite una mail dal fondo finanziario Melrose. Non si sono arresi e hanno dato vita ad un presidio permanente dentro la stessa fabbrica per resistere e dare una nuova vita alla loro fabbrica.

accadde oggi

8 luglio 1960
La protesta antifascista scende in piazza a Palermo e Catania. La violenza di polizia e carabinieri provoca 4 morti a Palermo (Giuseppe Malleo di 16 anni, Andrea Cangitano di 14, Francesco Vella e Rosa La Barbera), a Catania Salvatore Novembre, un giovane disoccupato di 20 anni, viene colpito e lasciato morire su un marciapiede, sono decine i feriti fra i manifestanti.

8 luglio 1972

Beirut, Ghassan Kanafani, il più importante degli intellettuali palestinesi, 36 anni e sua nipote Lamis 16 anni, su ordine di Golda Meir (allora premier) viene assassinato dai terroristi israeliani attraverso l’esplosione dell’auto. Ghassan Kanafani era fortemente impegnato politicamente, con la Resistenza Palestinese, era il portavoce del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina. Con George Habash, aveva fondato la sinistra palestinese ed aveva introdotto il marxismo nel movimento di liberazione palestinese.

8 luglio 1978
Con tutti i voti del Parlamento (832) ad esclusione dei fascisti del MSI viene eletto Presidente della Repubblica, Sandro Pertini.