Accadde Oggi

23 novembre 1945. Parri apre la crisi di governo dimettendosi a causa degli attacchi e intrighi di PLI e DC. Il governo presieduto da Ferruccio Parri era ispirato dai movimenti della Resistenza, guidato da un partigiano. Il governo durò 157 giorni fino al 24 novembre 1945. Il programma del governo era contrastato dai democristiani e dai liberali che rappresentavano la continuità con la struttura burocratica e statale del fascismo di chi aveva cambiato solo la camicia da nera a bianca, pronti a riprendere il posto ed il potere con la stessa sagomatura mentale e morale che venti anni di fascismo gli avevano dato
23 novembre 1946. Inizia la guerra di liberazione in Indocina

Accadde Oggi

19 novembre 1942. La Battaglia di Stalingrado. Le truppe sovietiche dei generali Aleksandr Vasilevskij e Georgij Zukov lanciano l’Operazione Urano, la grande offensiva generale dell’Armata Rossa che porta all’accerchiamento
della 6° Armata tedesca, volgendo le sorti della battaglia in favore dell’Unione Sovietica e la sconfitta del nazismo.
19 novembre 1969. A Milano sciopero per la casa. Nel corso del corteo la polizia attacca i manifestanti presso il teatro Lirico e l’ Università: 63 feriti e 19 arresti.

accadde oggi

14 novembre: 1943/1968/1973

14 novembre 1943

Ferrara, 17 antifascisti sono fucilati perché accusati della morte del federale Ghisellini

14 novembre 1943

Milano. Nascono i “Gruppi di Difesa della donna”. Non l’unione di gruppi femminili dei vari partiti, ma un movimento aperto alle donne, di massa, non federativo. Il programma dell’organizzazione fissava alle donne compiti immediati e di prospettiva. Organizzare nelle fabbriche, negli uffici, nelle campagne la resistenza alle violenze tedesche. Assistere le famiglie dei partigiani, dei fucilati, degli internati in Germania e tutte le vittime della reazione nazifascista.

14 novembre 1968

Sciopero generale sindacale contro le gabbie salariali, per le pensioni e le riforme

14 novembre 1973

Atene. Gli studenti del Politecnico occupano l’Università per protestare contro la dittatura militare dei colonnelli. Gli scontri si allargano a parti della città, studenti e operai attaccano le pattuglie dell’esercito. La repressione è pesantissima: 42 morti e centinaia di feriti. È l’inizio della fine del regime militare che si è imposto con un colpo di Stato nel 1967

accadde oggi

8 novembre 1926
Roma viene arrestato Antonio Gramsci e rinchiuso nel carcere di Regina Coeli, nonostante l’immunità parlamentare di cui godeva in quanto eletto deputato nelle elezioni del 6 aprile 1924.
Gramsci, venne condannato a venti anni, quattro mesi e cinque giorni di reclusione. Il pubblico ministero concluse la sua requisitoria con questa frase: «Per vent’anni dobbiamo impedire a questo cervello di funzionare». Verrà rilasciato in fin di vita nel 1935

8 novembre 1943
Villadossola (NO) insorge.
I nazisti massacrano un gruppo di partigiani

8 novembre 1947
A Marsala (TP) la mafia agraria siciliana uccide il sindacalista Vittorio Pipitone compiendo il suo 19° assassinio politico

accadde oggi

8 novembre 1926Roma viene arrestato Antonio Gramsci e rinchiuso nel carcere di Regina Coeli, nonostante l’immunità parlamentare di cui godeva in quanto eletto deputato nelle elezioni del 6 aprile 1924.
Gramsci, venne condannato a venti anni, quattro mesi e cinque giorni di reclusione. Il pubblico ministero concluse la sua requisitoria con questa frase: «Per vent’anni dobbiamo impedire a questo cervello di funzionare». Verrà rilasciato in fin di vita nel 1935

accadde oggi

1 novembre 1944
Nasce il Fronte della Gioventù, organizzazione giovanile di lotta contro i nazifascisti

1 novembre 1993
Entra in vigore il Trattato di Maastricht

3 novembre 1944
Il CVL viene affidato al generale Cadorna, vicecomandanti sono F. Parri e L. Longo

7 novembre 1917
I Bolscevichi assaltano il Palazzo d’Inverno, sede del Governo provvisorio retto da Aleksandr Fëdorovič Kerenskij. È l’inizio della vittoriosa Rivoluzione d’Ottobre che porta al potere il proletariato

7 novembre 1944
A Bologna, medaglia d’oro al V.M. Scontro armato tra nazisti e partigiani: muoiono dodici gappisti e duecento nazifascisti