accadde oggi

1 aprile 1939

Mosca: muore all’improvviso Anton Semenovič Makarenko. Diplomato maestro durante la guerra civile del 1917 si dedica al recupero di ragazzi abbandonati, di strada, alcuni dediti a furti e crimini vari. La pedagogia di Makarenko segue ideali e valori comunisti di ispirazione marxista, nel periodo rivoluzionario e dell’edificazione socialista in Unione Sovietica dopo il 1917, anno della Rivoluzione d’ottobre. In questa prospettiva, lo scopo dell’educazione è quello di formare un cittadino che sappia agire in collettività per il benessere sociale.1 aprile 2001
Il presidente della Jugoslavia Slobodan Milosevic viene fatto prigioniero da forze speciali di polizia: è ritenuto responsabile di crimini di guerra dal Tribunale penale internazionale per i crimini nella ex Jugoslavia (AIA). Milošević non riconobbe la validità legale del tribunale, fu trovato morto nel carcere dell’Aia la mattina dell’11 marzo 2006. Poco prima della morte Milošević aveva espresso timori che lo stessero avvelenando.

accadde oggi

31 marzo 1921

Inizio delle Giornate rosse allistine. Nell’immediato dopoguerra ripresero, con maggiore intensità le lotte contadine bruscamente interrotte dallo scoppio della Grande Guerra. Alliste nel Salento fu pertanto sconvolto da un’ondata di scioperi, occupazioni di terre. La nascita nel gennaio 1921 del Partito comunista e gli echi della Rivoluzione proletaria in Russia contribuirono a estendere ancora di più il movimento di protesta. I padroni cominciarono a intravedere, dietro ogni moto operaio e contadino, lo spettro del bolscevismo. Fu così che gli agrari crearono a tutela degli interessi della borghesia agraria, le squadracce dei “fasci di combattimento”.

accadde oggi

30 marzo 1948

A Pantelleria (TP) durante una manifestazione contro le tasse, la polizia apre il fuoco uccidendo Antonio Valenza, Giuseppe Paria e Michele Salerno.

30 marzo 2004

Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, promulga la legge che istituisce il cosiddetto Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati. Approvato in Parlamento l’11 febbraio con una votazione che aveva visto 502 favorevoli e quindici contrari. La data viene istituzionalizzata attraverso un’opera di revisionismo storico anche nelle scuole, per screditare la lotta partigiana e condurre una campagna anticomunista.

accadde oggi

28 marzo 1945

La partigiana Ines Bedeschi (Bruna) viene fucilata dai nazifascisti. In seguito le è stata conferita la Medaglia d’oro al valor militare. Durante una missione, a poche settimane dalla Liberazione, il 23 febbraio 1945 viene catturata dai nazisti che, dopo averla barbaramente torturata senza ottenere alcuna confessione, la fucilano il 28 marzo per poi gettare il suo corpo nel fiume Po.

accadde oggi

24 marzo 1944

Il generale Kesserling ordina la rappresaglia contro gli antifascisti e con la complicità dei fascisti italiani comanda un rastrellamento a Regina Coeli di 335 detenuti prevalentemente antifascisti e resistenti che portati alle fosse Ardeatine vengono barbaramente uccisi.

24 marzo 1976

In Argentina Golpe militare nella notte, con la deposizione del governo di Isabel Peròn e l’instaurazione di una dittatura militare – guidata dal generale Jorge Rafael Videla, dall’ammiraglio Emilio Massera e dal generale Orlando Agosti – che durerà fino all’ottobre 1983, grazie anche al supporto esterno degli USA. Il mondo intero imparerà una parola nuova: desaparecidos. In un’intervista Videla stimerà le vittime in 30.000.

24 marzo 1999

Iniziano i bombardamenti della NATO sulla Jugoslavia il governo Italiano guidato da Massimo D’Alema (presidente del Consiglio) e Sergio Mattarella (vice-presidente) partecipa alla mattanza.

24 marzo 1984

Oltre un milione di operai manifestano a Roma contro la politica antipopolare del governo Craxi.