Ancora sui bagnini…

Bagnini: una categoria di lavoratori, bistrattata e dimenticata…

In una conferenza stampa, la Lega dei bagnini hanno illustrato una petizione che ha raccolto centinaia di firme sul tema sicurezza e salute. Nel corso della conferenza hanno mostrato chiaramente che: – determinate ordinanze della Capitaneria e dei Comuni sono decisamente fuori luogo, di contrasto alla sicurezza dei bagnanti e degli stessi lavoratori

I bagnini sono una categoria di lavoratori stagionali. ‘Vivono’ da maggio a ottobre, anche meno mesi. Vivono di precariato ovvero di stagionalità. Sulla costa: Torre del Lago, Viareggio, Lido di Camaiore, Marina di Pietrasanta, Forte dei Marmi (circa 18 km) vi sono 439 stabilimenti balneari. Una parte di questi a conduzione familiare, dove anche il bagnino è tale. 
I bagnini sono organizzati nella Lega dei bagnini della Versilia. Alla Lega sono iscritti in 160, una realtà lavorativa decisamente autorganizzata. Oltre ad avere, negli ultimi due anni, stabilito contatti e relazioni con i bagnini di altre zone a livello nazionale. Infatti, oltre ai 160 iscritti tra Viareggio e Versilia, alla Lega sono iscritti altri 60 bagnini di Follonica (Li).
Lo scorso anno hanno sottoscritto l’accordo integrativo con i sindacati ai quali sono iscritti un numero esiguo di bagnini: 10-15 a Filcams Cgil, pochissimi a Uil e Cisl. Oltre a bagnini, dichiaratamente di sinistra, ossia compagni, vi sono anche lavoratori di destra. Sia agli uni che agli altri, i sindacati ufficiali non sono ben voluti. I sindacati, per tutelarli … (si fa per dire) pretenderebbero più iscritti, senza ‘sapere’ che la fiducia dei lavoratori si conquista mostrando di saper e voler difendere al meglio la loro condizione di lavoro e di vita, da ogni punto di vista, in particolare su salario e sicurezza. La fiducia e l’adesione non si dà a scatola chiusa, soprattutto in questa fase storico-politica, dove la confusione prevale alla grande e la situazione non è per niente eccellente.
Il presidente della Lega è un compagno. E’ il soggetto più capace e più attivo, spesso messo in discussione dalla componente destrorsa, decisamente minoritaria, ma presente. MInoritaria come anche la stessa componente di sinistra. La maggioranza, oggi, necessita essere influenzata, orientata e diretta, in senso positivo. La collocazione politica del responsabile della Lega è un fatto positivo che ha favorito il rapporto con noi. Ma non è sufficiente. Il rapporto con noi deve essere ancora ‘conquistato’, per essere poi mantenuto e sviluppato. Il ‘mantenuto’ è sicuramente l’aspetto più complicato. 
Un fatto importante. Il 3 settembre hanno tenuto una conferenza stampa che ha avuto un certo effetto, e conseguenze, per illustrare una petizione che ha raccolto centinaia di firme sul tema sicurezza e salute.
La conferenza si è svolta al Luogo della ‘Memoria e Solidarietà’. Ha avuto effetto mediatico e per la gravità della denuncia, immediato intervento di autorità competenti quali Asl e Capitaneria di porto. Nello scritto della petizione e nel corso della conferenza hanno mostrato chiaramente che determinate ordinanze di Capitaneria e Comuni sono folli, che mezzi di intervento per il salvataggio sono inidonei, che le responsabilità dei bagnini (assistenti di salvataggio) sono enormi, anche dal punto di vista penale, che le retribuzioni sono ampiamente al di sotto delle loro responsabilità, del rischio, del disagio e dell’impegno, che hanno il compito di salvare vite umane in pericolo. Pochi giorni fa, un bagnino di Andora (Savona) ha perso la vita nel tentativo di salvare un pericolante, dopo aver salvato la sua compagna. Perdere la propria vita per salvare altre vite!Ultima considerazione: questa categoria di lavoratori, bistrattata e dimenticata, ha e avrebbe un forte potere contrattuale per il tipo di attività professionale che svolge. Noi abbiamo il compito di capire e far capire che l’unità fa la forza, che lotta, mobilitazione e scioperi, possono fare la differenza. Quindi, essere al loro fianco PER l’unità necessaria e PER l’organizzazione adeguata ai livelli di coscienza e alle forme di lotta da esercitare.

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