STRAGE FERROVIARIA. 29 GIUGNO 2009 – 29 GIUGNO 2026: 17 ANNI DOPO…

comunicato ULPC

Nel 17° anniversario alta è stata la partecipazione alla manifestazione che ha percorso, come ogni anno, le strade della città. Il 1° corteo dopo la definitiva condanna del 25 giugno 2026 e la carcerazione della figura apicale della strage ferroviaria: Mauro Moretti, ex Ad di Rfi, ex Ad della Holding Fs ed ex Ad di Finmeccanica-Leonardo.
Dopo 17 anni, 7 gradi di giudizio, 220 udienze. 12 i condannati a pene lievi nonostante le gravi e pesanti responsabilità sulla strage, prevista e annunciata!Condizioni di lavoro e sicurezza che i ferrovieri hanno sempre denunciato!
Una strage causata dalla politica di abbandono sulla sicurezza nel trasporto merci, per pendolari e non solo; per aver “risanato” risparmiando in questi comparti in favore dell’Alta velocità. Oltre ad aver criminalmente omesso e violato le più elementari norme di sicurezza.
La mobilitazione di questi anni, sistematica e permanente, collettiva e organizzata, ha ‘assicurato’ anche un risultato sul piano processuale, un brandello di giustizia. Il fatto che figure tanto potenti, quanto arroganti e squallide, abbiano subìto una condanna e, almeno per alcuni giorni, “assaporato” la vita carceraria, non è poca cosa da sottovalutare.
Sono casi eccezionali e rarissimi, casi che possiamo riprodurre!
Dipende, principalmente, da raccogliere e assembleare requisiti fondamentalidella lotta di classe: la denuncia politica e la solidarietà militante, l’unita e l’organizzazione, la lotta e la mobilitazione.
La partecipazione popolare, in questo caso, nella situazione concreta, sotto la guida di familiari organizzati, di ferrovieri consapevoli delle loro lotte, di lavoratori e lavoratrici coscienti, di cittadini/e, può garantire un risultato contro lo strapotere della classe dominante, dello Stato, del padronato.
L’unità della classe e per la classe è indispensabile per combattere chi subordina la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e nei territori al profitto, alle logiche del mercato e alla produttività.
Contro la criminalità organizzata del capitale, PER la lotta di classe, PER il conflitto, PER la lotta generale.
L’unica lotta persa è quella che si abbandona! (‘Che’ Guevara)
O socialismo o barbarie!

Unione di Lotta per il Partito Comunista (ULPC)

30 giugno 2026

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