Viareggio sull’anniversario del 29 giugno

In occasione dell’anniversario della Strage di Viareggio

Viareggio ultima fermata

Condanna definitiva per Mauro Moretti per la strage ferroviaria del 2009 in cui persero la vita 32 persone.
Una vicenda giudiziaria sostenuta da 17 anni di lotta lunga, dura e determinata dei famigliari delle vittime e dei ferrovieri. Una battaglia che anche qui nel bresciano abbiamo cercato di raccontare in diverse occasioni.
È bene in questa giornata ricordare il curriculum di Moretti.
Una carriera prima da quadro e poi da dirigente dentro Ferrovie dello Stato, oltre che nella FILT CGIL di cui farà parte della segreteria nazionale alla fine degli anni ’80 (!!).
Nel 2006 il governo di centrosinistra Prodi lo nomina amministratore delegato di FS e verrà confermato tale anche dopo la strage ferroviaria di Viareggio sia dal governo Berlusconi IV, sia dall’esecutivo di centrosinistra di Enrico Letta, che rinuncerà a costituire lo Stato come parte civile nel processo.
Nel 2014 il PD con Renzi lo promuoverà addirittura a capo di Leonardo (ex Finmeccanica).
Moretti un uomo forte dello Stato, una figura apicale, blindato da sinistra e destra, che si vantò di avere risanato la situazione nelle ferrovie con una cura dimagrante fatta di tagli che hanno compromesso la sicurezza.
Non a caso le parole d’ordine di chi ha condotto la lotta sono sempre state molto chiare: sicurezza, verità e giustizia.

Alessandro Scattolo

Lascia un commento