Vladimir Majakovskij: opere scelte

È considerato il poeta della Rivoluzione, fu interprete della cultura russa post rivoluzionaria.

Majakovskij è un poeta moderno perché non ha rimpianti per il mondo che cade, per l’arcadia. Tutta la sua opera, dai lavori teatrali ai versi d’occasione più
immediata, partecipa di questo carattere combattivo e mordente. Egli concepiva
il poeta attivamente inserito nella nuova società sorta dalla rivoluzione e odiava
gli atteggiamenti mistici, ispirati.

Nel 1908 entra a far parte del Partito bolscevico: la sua voce di basso precoce e
l’atta statura servono a nascondere la sua età: ha solo quindici anni! Ed è in
carcere, dove viene rinchiuso l’anno seguente e dove rimane per sei mesi, che
egli incomincia a scrivere versi: ne riempie un intero quaderno: «Un grazie ai
guardiani: all’uscita me l’hanno sottratto, altrimenti l’avrei pubblicato!»

Pubblichiamo il volume di opere scelte