Riceviamo e pubblichiamo:
Nove giorni dopo lo sblocco dei licenziamenti – avallato dai sindacati di regime (Cgil, Cisl, Uil) privi ormai d’ogni senso della vergogna – la proprietà della GKN di Firenze, storica fabbrica di componentistica auto, ha proclamato stamani la chiusura della fabbrica e il licenziamento dei 450 lavoratori.
Quattro giorni fa, a Monza, stessa sorte è toccata ai 152 operai della Gianetti Ruote, con l’Amministratore Delegato in fuga scortato dalle forze dell’ordine che lo hanno protetto dalla rabbia dei lavoratori.