“La fabbrica dei sogni”

Riceviamo e rilanciamo

Venerdì 29 marzo ore 18.30
Cantiere sociale versiliese
via Belluomini 18 – Viareggio
Presentazione del libro “La fabbrica dei sogni
presente l’autrice V.Baronti
Promuovono: Cantiere sociale versiliese, Cro darsene 1945, Circolo ‘Partigiani Sempre’ Tristano Zecanowski

Il libro: “La fabbrica dei sogni” di Valentina Baronti. Edizione ‘Alegre’,

collana diretta da Alberto Prunetti. Working Class. 146 pagg. – 13 €

La trama. La voce narrante è quella di una donna nata in una famiglia contadina e operaia. Il luogo è una fabbrica abbandonata dal padrone, che gli operai si ostinano a non abbandonare: la Gkn di Campi Bisenzio.
Quando Agata incontra questa lotta, dopo il licenziamento di 500 operai e la chiusura dello stabilimento, succede un miracolo: la vita e la scrittura, l’amore e le storie insorgono. E un percorso di generazioni legate da memorie di fame e olivi, di semiasse e dignità, si stende sulla pagina.
Da “una stanza tutta per sé” a “una stanza fabbrica tutta per noi”. Le vite si trasformano tra mobilitazioni, assemblee, convergenza con altri movimenti, azionariato popolare, progetti di riconversione ecologica, intelligenza e cultura collettiva.
Se gli scrittori borghesi hanno colto della fabbrica la serialità della produzione e il tempo morto dell’alienazione, la scrittrice di una famiglia operaia trova, in un progetto fabbrica socialmente integrata e reindustrializzata dal basso, la condizione stessa per raccontarsi, intrecciando questioni di genere e di classe.
Non la fabbrica che inquina, ma la fabbrica dei sogni che si fanno scrittura, speranza.

“Cultura materiale della Resistenza”

Riceviamo e rilanciamo

Venerdì 22 marzo ore 18.00
Centro di Documentazione ‘Gino Menconi’
via don Sturzo 85 – Marina di Massa
Presentazione del libro:
Cultura materiale della Resistenza
presente l’autore Francesco Marchetti

La storia della Resistenza italiana ricostruita attraverso documenti inediti e lo studio della vita partigiana; delle missioni alleate e degli aviolanci; delle radio e dei mezzi di comunicazione; delle uniformi e dell’equipaggiamento; dei distintivi, dei documenti, dei segni di riconoscimento; delle armi. Un lavoro che disegna nella sua complessità l’intera galassia resistenziale, riunita politicamente nel Comitato di Liberazione e militarmente nel Corpo Volontari della Libertà. Partigiani cattolici, comunisti, autonomi, azionisti, socialisti, uniti per la Liberazione del paese. La Resistenza – con gli Internati Militari, che rifiutarono di aderire alla Repubblica Sociale e rimasero prigionieri dei tedeschi; con i reparti del Regio Esercito che si ribellarono ai nazisti come a Cefalonia, a Roma, in Corsica; con gli italiani che in Montenegro si riunirono nella Divisione “Garibaldi”; con i soldati del Corpo Italiano di Liberazione – costituisce l’asse armato che contrastò i fascisti e i nazisti combattendo per la Liberazione dell’Italia.
Al termine apericena

Livorno

Comunicato ULPC sul 21 gennaio 2024

Sabato 20 gennaio, Unione di Lotta per il Partito Comunista (Ulpc), assieme a ‘Combat’ di Bergamo, ha promosso e organizzato l’Assemblea-dibattito in occasione del 21 gennaio: 103° anniversario della fondazione del Partito Comunista d’Italia (1921); 100° anniversario della morte di Lenin (1924) per un confronto di idee, proposte, iniziative, sul “CHE FARE” oggi.

Temi della discussione

La lotta: – contro la frantumazione del movimento comunista per la ricomposizione e l’unità di comunisti/e; – contro deviazioni, opportunismi, autoreferenzialità, localismo e personalismi; PER ricostruire e sviluppare il legame con classe operaia e proletariato,Hanno partecipato 45 compagni/e di: Milano, Monza, Brescia, Mantova, Bergamo, Firenze, Livorno, Pisa, Viareggio, Versilia, Massa, Carrara. Hanno inviato contributi e i saluti compagni di: Trieste, Torino, Prato e Certaldo (Fi).
La sala è stata allestita con striscioni con Gramsci e Lenin, contro la frantumazione e per la ricostruzione del Partito, con la Resistenza del popolo palestinese, a fianco di chi lotta; sul banchetto, l’esposizione del materiale tra cui la proposta del Documento Politico-Programmatico di Ulpc e un contributo su Gramsci. Materiale a disposizione e da poter richiedere.
I primi interventi sulla fondazione del PCd’I, su Lenin, sul percorso-processo di Ulpc, finalizzato al progetto di costruzione dell’Organizzazione comunista come organizzazione intermedia tra l’attuale frantumazione del movimento comunista (‘partiti, partitini, gruppi e gruppetti’) e la ricostruzione del Partito.
Poi l’intervento di un compagno del Fronte della Gioventù Comunista (FGC), a seguire quello di un familiare delle 32 Vittime della strage ferroviaria di Viareggio e il contributo, inviato e letto, del Movimento Politico per il Socialismo (MPS).
Nell’assemblea è stata ricordata, nella sua città di Livorno, la figura di Ilio Barontini, operaio, comunista, partigiano, combattente internazionalista per la liberazione dei popoli. In collegamento, l’intervento di un compagno palestinese sulla situazione in Palestina e in Medio Oriente.
Vi sono stati 19 interventi di storia, memoria e sul ‘CHE FARE’ a cominciare dalle esperienze prodotte e sviluppate in questi anni per comprendere meglio di oggi come elevare la qualità della nostra attività, unendo forze e realtà in sintonia con il percorso-processo-progetto esposto nel corso del dibattito.
Un’iniziativa limitata rispetto alle necessità, ma importante, a detta anche di partecipanti, che spinge i promotori e i presenti a unire le forze del movimento comunista e a unirsi, fino a fondersi, con la lotta, con i movimenti e le mobilitazioni delle avanguardie di classe, nel conflitto politico-sociale, antifascista e antimperialista, per combattere la separazione tra movimento comunista e movimento operaio, enorme ostacolo alla ricostruzione del Partito.

Unione di lotta per il Partito Comunista

Firenze, 25 giugno

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Il CLA (Coordinamento Lavoratori/trici Autoconvocati) propone un’assemblea nazionale unitaria su “salute, sicurezza, repressione” nei luoghi di lavoro e sul territorio per domenica 25 giugno ore 10.30 al Cpa Firenze Sud

Un’assemblea promossa direttamente dalle realtà disponibili e interessate, aperta al contributo e alla partecipazione di chi è impegnato su questi temi, per denunciarne la gravità della situazione, per organizzare iniziative, dibattiti, mobilitazioni, per essere a fianco di chi lotta e che, proprio per questo, subisce ogni forma di rappresaglia padronale, aziendale, giudiziaria.
Un’assemblea con la prospettiva di iniziare a coordinarsi e a centralizzare l’intera attività, su questi temi, in modo sistematico e permanente, da parte di ogni singola realtà.
Vi sono ambiti e forze attive, a cominciare da quelle sindacali, come coordinamenti, collettivi, reti, osservatori, associazioni. Il desiderio di unità deve tradursi in realtà per un’azione concreta e coerente di prevenzione e protezione. La proposta è costituire un Centro unitario in grado di sviluppare un’azione comune in un numero maggiore di territori; di sviluppare mobilitazioni e campagne di denuncia, solidarietà, lotta.
PER trasformare la coscienza di classe in maturità politica, necessaria a unire forze già operative, ad alimentarne altre e a far sì che l’intera forza sia in grado di sovvertire l’attuale situazione, così grave, su temi fondamentali come salute, sicurezza e repressione. Questo metodo e modo di procedere, all’insegna dell’unità, rappresenta un salto qualitativo e quantitativo, l’unità di classe e per la classe, utile alle lotte e a sviluppare una tendenza generale alla lotta.
Un salto in avanti, un passo concreto, PER resistere e contrapporsi a progetti e provvedimenti padronali e governativi, all’immobilismo di sindacati burocratici e collaborazionisti. Un’unità di classe per dare forza propulsiva e propositiva alle iniziative, alla rabbia e al dolore dei familiari delle Vittime sul lavoro e da lavoro, di stragi industriali e ambientali, alle avanguardie operaie e sindacali, agli attivisti Rsu/Rls, impegnati e attivi sui temi esposti.

2 giugno 2023

Palestina

Sostegno ai Prigionieri e alle Prigioniere e a tutto il PopoloPalestinese in Lotta contro l’occupazione sionista della loro terra


Dal 1967 più di un milione di palestinesi è stato rinchiuso nelle carceri sioniste. L’assassinio di donne, bambini, giovani e combattenti per la libertà, l’espulsione forzata dalla loro terra, perpetrata da più di 100 anni dai sionisti-israeliani non ha ancora piegato il popolo palestinese e la sua lotta per la libertà e l’autodeterminazione.


La Resistenza palestinese oggi è più viva che mai.


Discutiamone con il compagno palestinese Younis Kutaiba appena tornato dai territori occupati della Palestina Storica (israele)


Venerdì 10/02/23 a PISA


ore 19 c/o Il Circolo Arci “A. Gramsci” Via Fiorentina, 167, dalle 19,30 Buffet di sottoscrizione ore 20,30 Dibattito


Sabato 11/02/23 a Viareggio


ore 17 c/o Il Cantiere Sociale Via Belluomini, 18, dalle Ore 17,00 Dibattito, ore 20,30 cena di sottoscrizione


Organizzano: Collettivo “Per La Palestina”, Redazione Lotta Continua Pisa, Cantiere Sociale Viareggio, Ass. Italia Cuba, Fronte della Gioventù Comunista, Circolo Partigiani Sempre Viareggio, Comitato No Camp Darby