Comunicato ULPC sul 21 gennaio 2024

Sabato 20 gennaio, Unione di Lotta per il Partito Comunista (Ulpc), assieme a ‘Combat’ di Bergamo, ha promosso e organizzato l’Assemblea-dibattito in occasione del 21 gennaio: 103° anniversario della fondazione del Partito Comunista d’Italia (1921); 100° anniversario della morte di Lenin (1924) per un confronto di idee, proposte, iniziative, sul “CHE FARE” oggi.
Temi della discussione
La lotta: – contro la frantumazione del movimento comunista per la ricomposizione e l’unità di comunisti/e; – contro deviazioni, opportunismi, autoreferenzialità, localismo e personalismi; PER ricostruire e sviluppare il legame con classe operaia e proletariato,Hanno partecipato 45 compagni/e di: Milano, Monza, Brescia, Mantova, Bergamo, Firenze, Livorno, Pisa, Viareggio, Versilia, Massa, Carrara. Hanno inviato contributi e i saluti compagni di: Trieste, Torino, Prato e Certaldo (Fi).
La sala è stata allestita con striscioni con Gramsci e Lenin, contro la frantumazione e per la ricostruzione del Partito, con la Resistenza del popolo palestinese, a fianco di chi lotta; sul banchetto, l’esposizione del materiale tra cui la proposta del Documento Politico-Programmatico di Ulpc e un contributo su Gramsci. Materiale a disposizione e da poter richiedere.
I primi interventi sulla fondazione del PCd’I, su Lenin, sul percorso-processo di Ulpc, finalizzato al progetto di costruzione dell’Organizzazione comunista come organizzazione intermedia tra l’attuale frantumazione del movimento comunista (‘partiti, partitini, gruppi e gruppetti’) e la ricostruzione del Partito.
Poi l’intervento di un compagno del Fronte della Gioventù Comunista (FGC), a seguire quello di un familiare delle 32 Vittime della strage ferroviaria di Viareggio e il contributo, inviato e letto, del Movimento Politico per il Socialismo (MPS).
Nell’assemblea è stata ricordata, nella sua città di Livorno, la figura di Ilio Barontini, operaio, comunista, partigiano, combattente internazionalista per la liberazione dei popoli. In collegamento, l’intervento di un compagno palestinese sulla situazione in Palestina e in Medio Oriente.
Vi sono stati 19 interventi di storia, memoria e sul ‘CHE FARE’ a cominciare dalle esperienze prodotte e sviluppate in questi anni per comprendere meglio di oggi come elevare la qualità della nostra attività, unendo forze e realtà in sintonia con il percorso-processo-progetto esposto nel corso del dibattito.
Un’iniziativa limitata rispetto alle necessità, ma importante, a detta anche di partecipanti, che spinge i promotori e i presenti a unire le forze del movimento comunista e a unirsi, fino a fondersi, con la lotta, con i movimenti e le mobilitazioni delle avanguardie di classe, nel conflitto politico-sociale, antifascista e antimperialista, per combattere la separazione tra movimento comunista e movimento operaio, enorme ostacolo alla ricostruzione del Partito.
Unione di lotta per il Partito Comunista