23 aprile 1945
La Spezia, durante la notte le formazioni partigiane sbaragliarono gli ultimi focolai dei nazifascisti e si impossessarono dei centri nevralgici della città dichiarandola libera.
23 aprile 1945
La Spezia, durante la notte le formazioni partigiane sbaragliarono gli ultimi focolai dei nazifascisti e si impossessarono dei centri nevralgici della città dichiarandola libera.
22 aprile 1944
La “svolta di Salerno” di Togliatti permette la costituzione del secondo governo Badoglio. È il primo governo in Europa cui partecipano i comunisti.
22 aprile 1975
Milioni di lavoratori scendono in piazza in tutta Italia contro le violenze del neofascismo.
21 aprile 1937
A Roma muore, a soli 46 anni dopo 11 anni di carcere fascista, Antonio Gramsci, il più grande marxista italiano, segretario del Partito Comunista d’Italia e fondatore de L’Unità.
21 aprile 1949
A Parigi si apre il Primo Congresso dei partigiani della pace, movimento promosso in Italia dal Partito comunista, che si esprimerà attraverso il Consiglio Mondiale per la Pace con sede ad Helsinki.
21 aprile 1967
Grecia: a pochi giorni dalle elezioni generali il colonnello Georgios Papadopoulos guida un colpo di Stato instaurando un regime militare di ispirazione fascista che durerà sette anni. La dittatura dei colonnelli effettuò in continuazione arresti e deportazioni degli oppositori, abolì le libertà politiche e civili e sciolse i partiti.
20 aprile 1914
Massacro di Ludlow (USA) a seguito della feroce repressione degli scioperi dei minatori da parte delle guardie private dei proprietari delle miniere, guidati dalla Colorado Fuel and Iron Company della famiglia Rockefeller, spalleggiata dalla Guardia nazionale, che si astenne dall’intervenire, assistendo sul posto alla carneficina. Ventuno le persone uccise dai miliziani, fra cui dodici fra donne e bambini: fu l’evento che causò il maggior numero di vittime nella lotta sindacale dei minatori negli Stati Uniti d’America.
20 aprile 1945
Le truppe sovietiche, al comando dei maresciallo Georgij Zukov e Ivan Konev, entrano a Berlino e catturano il grosso delle forze nemiche.
19 aprile 1961
Playa Girón-Cuba: fallisce il tentativo di rovesciare il governo di Fidel Castro a Cuba, messo in atto dalla CIA per mezzo di un gruppo di esuli cubani anticastristi, fatti sbarcare nella parte sud-ovest dell’isola caraibica.
19 aprile 1968
Valdagno: gli operai degli stabilimenti Marzotto in sciopero resistono alle cariche della polizia e danno vita a una battaglia in tutto il paese che si conclude con 42 arresti.
19 aprile 1975
A Firenze, nel corso di una manifestazione antifascista, la polizia interviene colpendo a morte il militante del PCI Rodolfo Boschi.
18 aprile 1945
Torino, nonostante le dure misure repressive adottate dai nazifascisti, inizia il grande sciopero pre-insurrezionale.
17 aprile 1975
Giannino Zibecchi, del Comitato di vigilanza antifascista, nel corso del corteo di protesta per l’assassinio di Claudio Varalli che si dirige verso la sede del Msi di via Mancini, viene assassinato dai carabinieri durante una carica con i camion. Lo stesso giorno a Torino, Tonino Micciché di 25 anni, operaio Fiat, viene ucciso con un colpo di pistola alla testa dal fascista Paolo Fiocco.
16 aprile 1961
L’Avana. Durante il funerale delle vittime dei bombardamenti dei giorni precedenti, Fidel Castro proclama il carattere socialista della Rivoluzione cubana: “Quello che gli imperialisti non ci possono perdonare è la dignità, l’integrità, il valore, la fermezza ideologica, lo spirito di sacrificio e lo spirito rivoluzionario del popolo di Cuba. … E che questa Rivoluzione socialista la difenderemo con questi fucili! E che questa Rivoluzione socialista la difenderemo con il valore con cui ieri i nostri artiglieri antiaereo hanno mitragliato gli aerei aggressori. E questa Rivoluzione, noi non la difendiamo con mercenari; questa Rivoluzione la difendiamo con gli uomini e le donne del popolo.
16 aprile 1975
Milano: Claudio Varalli, 17 anni, di ritorno da una manifestazione viene ucciso con un colpo di pistola alla tempia da un fascista sanbabilino. Il giorno successivo 30mila persone manifestano contro l’assassinio.
15 aprile 1967
Il generale De Lorenzo – noto per il ruolo avuto nello sviluppo del Piano Solo – è sospeso dalla carica di capo di Stato maggiore dell’esercito. Durante il suo lungo comando (sette anni), De Lorenzo aveva iniziato una gigantesca opera di schedatura degli esponenti più in vista di tutte le istituzioni e di tutti i gruppi sociali.
14 aprile 2002
Venezuela: dopo tre giorni di imponenti manifestazioni popolari contro il golpe dell’11 aprile, Hugo Chavez riassume i poteri presidenziali.