accadde oggi

14 agosto 2018
Genova crolla la sezione del ponte Morandi sulla autostradache sovrasta la zona fluviale e industriale di Sampierdarena, lunga circa 250 metri, provocando 43 vittime fra gli automobilisti che transitavano e tra gli operai presenti nella sottostante area.

14 agosto 1956
A Berlino muore Bertolt Brecht, scrittore, poeta e pensatore del “secolo lacerato”. Oggi lo ricordiamo attraverso le sue poesie.

14 agosto 1945
Con la resa del Giappone termina la seconda guerra mondiale che è costata 55 milioni di morti, 35 milioni di feriti e 3 milioni di dispersi.

accadde oggi

9 agosto 1945
Bombardamento atomico a Nagasaki una bomba atomica USA chiamata in codice Fat man, viene sganciata dal B-29 statunitense Bockscar . Esplose a un’altitudine di 469 metri con una potenza pari a 22.000 tonnellate di TNT uccidendo all’istante 40.000 persone (25.000-60.000 verranno ferite). Si stima che morirono altre 40.000 persone per via delle malattie causate dal fallut nucleare e delle radiazioni.

9 agosto 1969
Dieci bombe esplodono su otto treni in viaggio provocando 12 feriti. Gli autori sono i neofascisti padovani Freda e Ventura.

accadde oggi

8 agosto 1956
In Belgio, nella piccola città mineraria di Marcinelle, scoppia un incendio nella miniera di carbone. Muoiono 262 lavoratori di 12 nazionalità diverse, di cui la maggior parte (136) sono italiani.

8 agosto 1945
Bombardamento atomico di Hiroshima una bomba atomica USA chiamata in codice Little boy, viene sganciata dal B-29 statunitense Enola Gay. Esplose a un’altitudine di 576 metri con una potenza pari a 12500 tonnellate di TNT, uccidendo all’istante 80mila persone (altre 60mila moriranno entro la fine dell’anno a causa delle malattie causate dal fallout nucleare) e distruggendo circa l’80% dell’area edificata della città.

accadde oggi

5 agosto 1895
Muore Friedrich Engels, filosofo, sociologo, economista, giornalista, fondatore con Karl Marx del marxismo classico e del socialismo scientifico.

5 agosto 1944
Firenze le truppe naziste compiono la strage di Castello. Teatro del massacro furono i sotterranei dell’Istituto chimico farmaceutico militare di via Reginaldo Giuliani, adibiti allora a rifugio antiaereo e dove gran parte della popolazione civile della zona si era nascosta per sfuggire alle cannonate.