accadde oggi

15 ottobre 1948

A Dairago (MI) durante una manifestazione popolare la polizia spara e uccide il presidente dell’Anpi, Pietro Paganini.

15 ottobre 1967

Viene assassinato Thomas Sankara, Presidente del Burkina Faso, simbolo della rinascita del suo paese tramite coraggiose riforme economiche e sociali, che portarono benessere alla sua gente.
Sankara venne ucciso insieme a dodici ufficiali tramite un colpo di Stato organizzato con l’appoggio di Francia, Stati Uniti d’America e militari liberiani.

accadde oggi

14 ottobre 1980

Per le vie di Torino si compie la famigerata Marcia dei quarantamila fu una manifestazione antisindacale e antioperaia istigata dai vertici della FIAT. Migliaia di impiegati e quadri della Fiat sfilano per le strade del capoluogo piemontese in segno di protesta contro i picchetti che impedivano loro, da 35 giorni, di entrare in fabbrica. La manifestazione ebbe come effetto diretto quello di spingere il sindacato a chiudere la vertenza con un accordo favorevole alla FIAT. Viene convenzionalmente indicata come l’inizio di un radicale cambio di relazioni tra grande azienda e sindacato nel Paese.

accadde oggi

9 ottobre 1944

Ventimila nazifascisti attaccano la Repubblica della Val d’Ossola che resiste fino al 23 quando capitola di fronte alla schiacciante superiorità numerica degli avversari.

9 ottobre 1957

A San Donaci (BR) durante una protesta contro il dazio sul vino, la polizia spara e uccide 3 braccianti.

9 ottobre 1963

Disastro del Vajont: una frana caduta nel bacino della diga del Vajont produce una gigantesca onda che supera la diga e si riversa a valle (un pericolo previsto e rimasto inascoltato) causando 3mila morti. Il futuro presidente della Repubblica Leone accetta di difendere i responsabili della Sade che furono assolti o condannati a pene lievissime.

accadde oggi

8 ottobre 1943

In prossimità del fiume Erzen, Terzilio Cardinali, Medaglia d’Oro al Valor militare, costituisce con 170 soldati volontari il “Battaglione Gramsci “ che si unì all’Esercito Albanese di Liberazione Nazionale. I primi duri scontri con i tedeschi decimarono il Battaglione Gramsci ma i 40 sopravvissuti si rifugiarono nelle montagne e continuarono l’azione arruolando altri militari italiani e albanesi sbandati fino ad arrivare al 6 febbraio 1945 ad avere un organico di circa 2000 uomini. La formazione partigiana divenne una Brigata ed operò fino alla completa liberazione dell’Albania.

8/9 ottobre 1967

La Higuera, Bolivia Ernesto Che Guevara viene catturato l’8 ottobre e ucciso il giorno dopo. Ma, come disse Fidel: “Perché pensano che uccidendolo avrebbe cessato di esistere come combattente? Oggi è in ogni luogo, ovunque ci sia una giusta causa da difendere. Il suo marchio indelebile è ormai nella storia e il suo sguardo luminoso di un profeta è diventato un simbolo per tutti i poveri di questo mondo”.
Con lui muoiono altri 5 suoi compagni, che ricordiamo:
Alberto Fernández Montes de Oca (Pacho), cubano, ucciso in azione a Quebrada del Yuro l’8 ottobre 1967
Orlando Pantoja Tamayo (Olo), cubano, ucciso in azione a Quebrada del Yuro l’8 ottobre 1967.
René Martínez Tamayo (Arturo), cubano, ucciso in azione a Quebrada del Yuro l’8 ottobre 1967
Juan Pablo Navarro-Lévano Chang (El Chino), peruviano, catturato e giustiziato a La Higuera il 9 ottobre 1967
Simeon Cuba Sarabia (Willy), boliviano, catturato e giustiziato a La Higuera il 9 ottobre 1967.

accadde oggi

4 ottobre 1993 Il presidente russo Boris Yeltsin ordina ai carri armati dell’esercito di circondare il Parlamento russo, noto come la “Casa Bianca“. L’apice della crisi costituzionale russa si ha quando i dimostranti in difesa del parlamento reagiscono contro le forze di polizia di Yelstin e questi bombardano il parlamento dove si erano rifugiati. Con il decreto 1400 del 21 settembre 1993, Yeltsin aveva dichiarato sciolto il Soviet Supremo. Questo atto era contrario alla Costituzione russa che stabiliva:

I poteri del Presidente della Federazione Russa non possono essere utilizzati per modificare l’organizzazione nazionale e statale della Federazione Russa, per sciogliere o per interferire con il funzionamento di qualsiasi organo eletto del potere statale. In questo caso, i suoi poteri cessano immediatamente”