1 dicembre 1943
A Firenze entrano in azione i “Gruppi d’azione patriottica” con l’uccisione del comandante del distretto militare
1 dicembre 1970
Il Parlamento italiano approva a legge che regola l’istituto del divorzio
1 dicembre 1943
A Firenze entrano in azione i “Gruppi d’azione patriottica” con l’uccisione del comandante del distretto militare
1 dicembre 1970
Il Parlamento italiano approva a legge che regola l’istituto del divorzio
30 novembre 1999
A Seattle (Washington), durante il meeting del WTO, la prima grande mobilitazione del movimento antiglobalizzazione coglie impreparata la polizia e costringe alla cancellazione della cerimonia di apertura dell’incontro (le proteste finiranno il 3 dicembre)
29 novembre 1943
Concetto Marchesi, rettore dell’Università di Padova, inaugura l’anno accademico e incita gli studenti alla lotta armata contro il fascismo.
29 novembre 1944
L’Albania è completamente liberata dall’esercito popolare albanese
29 novembre 1945
Viene proclamata la Repubblica federativa popolare jugoslava
29 novembre 1947
A Cerignola (FG) la polizia spara su una manifestazione di contadini e ne uccide due; a Corato (BA) durante uno sciopero contadino muoiono un bracciante, una contadina di 19 anni e il sindacalista della CGIL Masciavè; a Campi Salentina (LE) in una manifestazione per la terra vengono uccisi due contadini; a Gravina (BA) viene ucciso un bracciante; a Bisignano (CS) viene ucciso un operaio.
29 novembre 1949
L’eccidio di Torre Maggiore (FG) durante un comizio di protesta la polizia carica e spara uccidendo due braccianti e una sarta; a Bagheria (PA) viene uccisa una contadina di 28 anni.
28 novembre 1943
Conferenza di Teheran: Stalin, Roosevelt e Churchill decidono lo sbarco alleato nel nord della Francia.
27 novembre 1947
A Milano sciopero generale di protesta per l’allontanamento del prefetto Troilo, rimasto l’ultimo prefetto di nomina politica, nonostante il suo prestigio di resistente, fu rimosso dall’incarico per decisione del ministro dell’interno, il democristiano Mario Scelba. La notizia della sua sostituzione con il prefetto di Torino Vincenzo Ciotola, funzionario di carriera, causò una forte protesta che oltre allo sciopero determinò l’occupazione della prefettura milanese da parte di ex partigiani guidati da Giancarlo Pajetta, mentre per protesta il sindaco socialista Antonio Greppi (nominato dal CLNAI) e 156 sindaci dei Comuni dell’hinterland milanese si dimisero in massa.
25 novembre 2016
Cuba. Muore il Comandante in Capo della Rivoluzione cubana, Fidel Castro.
25 novembre 1948
A Bondeno (FE) durante una manifestazione contro la disoccupazione viene colpito a morte un contadino.
25 novembre
Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Un invito a governi, organizzazioni internazionali, ONG ad organizzare attività che sensibilizzino l’opinione pubblica sul problema della violenza contro le donne
24 novembre 1950
Il PCI chiede lo scioglimento del MSI il ricostituito partito fascista fondato dal criminale fascista Almirante
23 novembre 1945
Parri apre la crisi di governo dimettendosi a causa degli attacchi e intrighi di PLI e DC. Il governo presieduto da Ferruccio Parri era ispirato dai movimenti della Resistenza, guidato da un partigiano. Il governo durò 157 giorni fino al 24 novembre 1945. Il programma del governo era contrastato dai democristiani e dai liberali che rappresentavano la continuità con la struttura burocratica e statale del fascismo di chi aveva cambiato solo la camicia da nera a bianca, pronti a riprendere il posto ed il potere con la stessa sagomatura mentale e morale che venti anni di fascismo gli avevano dato.
23 novembre 1946
Inizia la guerra di liberazione in Indocina
22 novembre 1965
Viene ucciso il segretario del Patito Comunista d’Indonesia Dipa Nusantara Aidit ad opera del regime golpista reazionario di Haji Mohammad Suharto. Aidit fu assassinato nell’ambito di una feroce e criminale campagna tesa ad annientare il Partito Comunista che era il terzo partito comunista più grande del mondo, dopo quelli di Unione Sovietica e Cina socialista.
Le uccisioni di massa, praticate con drammatica ferocia e senza riguardi per donne, anziani o bambini, sono considerate una delle più sanguinarie tragedie del XX secolo, uno dei più grandi massacri politici della storia, quando in pochi giorni vennero uccisi oltre 500.000 comunisti.
È accertato che il governo statunitense fosse a conoscenza di tali eventi e li abbia incoraggiati e appoggiati.
22 novembre 1975
Roma, durante gli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine in corteo per chiedere il riconoscimento da parte dell’Italia dell’indipendenza dell’Angola, Piero Bruno, diciottenne militante di Lotta Continua viene ferito da un alcuni colpi d’arma da fuoco esplosi dalle forze dell’ordine. Muore il giorno successivo in ospedale.
21 novembre 1927
USA, nella città di Serene in Colorado si consuma il Massacro della Miniera di Columbine: 500 minatori in sciopero, alcuni con le loro famiglie, vengono attaccati con le mitragliatrici da un distaccamento della polizia di Stato vestito in abiti civili. Lo sciopero era stato proclamato dal sindacato IWW (industrial workers of the world), cioè Lavoratori industriali del mondo).
21 novembre 2022
Muore a 94 anni Hebe de Bonafini, presidente dell’Associazione Madri di Plaza de Mayo il gruppo di donne che durante la dittatura di Videla decise di scendere in piazza ogni settimana sfidando il regime per chiedere dove fossero finiti i loro figli, denunciando i crimini della dittatura militare argentina. Coraggiosa donna argentina ha insegnato alle donne e alle madri la dignità, il coraggio, la coerenza e l’amore per i 30.000 desaparecidos che, come diceva lei, ognuno di loro è figlio e nipote di ciascuno e appartengono all’intero popolo argentino e a tutti popoli che resistono e lottano.