accadde oggi

16 ottobre 1948

A Pistoia la polizia uccide l’operaio Ugo Schiano durante una manifestazione contro i licenziamenti.

16 ottobre 1968

Gli atleti statunitensi Tommie Smith e John Carlos vengono espulsi dalla nazionale olimpica. Pochi giorni prima, alle Olimpiadi di CittĂ  del Messico, dopo la finale dei 200 mt. (in cui erano giunti rispettivamente 1° e 3°) erano saliti sul podio scalzi ed avevano ascoltato l’inno nazionale a capo chino, sollevando un pugno chiuso con un guanto nero, a sostegno del movimento di Liberazione dei neri e dei popoli oppressi.

accadde oggi

15 ottobre 1948

A Dairago (MI) durante una manifestazione popolare la polizia spara e uccide il presidente dell’Anpi, Pietro Paganini

15 ottobre 1967

Viene assassinato Thomas Sankara, Presidente del Burkina Faso, simbolo della rinascita del suo paese tramite coraggiose riforme economiche e sociali, che portarono benessere alla sua gente.
Sankara venne ucciso insieme a dodici ufficiali tramite un colpo di Stato organizzato con l’appoggio di Francia, Stati Uniti d’America e militari liberiani.

accadde oggi

14 ottobre 1980

Per le vie di Torino si compie la famigerata Marcia dei quarantamila fu una manifestazione antisindacale e antioperaia istigata dai vertici della FIAT. Migliaia di impiegati e quadri della Fiat sfilano per le strade del capoluogo piemontese in segno di protesta contro i picchetti che impedivano loro, da 35 giorni, di entrare in fabbrica. La manifestazione ebbe come effetto diretto quello di spingere il sindacato confederale a chiudere la vertenza con un accordo favorevole alla FIAT. Viene convenzionalmente indicata come l’inizio di un radicale cambio di relazioni tra grande azienda e sindacato nel Paese.

accadde oggi

9 ottobre 1944

Ventimila nazifascisti attaccano la Repubblica della Val d’Ossola che resiste fino al 23 quando capitola di fronte alla schiacciante superioritĂ  numerica degli avversari

9 ottobre 1957

A San Donaci (BR) durante una protesta contro il dazio sul vino, la polizia spara e uccide 3 braccianti

9 ottobre 1963

Disastro del Vajont: una frana caduta nel bacino della diga del Vajont produce una gigantesca onda che supera la diga e si riversa a valle (un pericolo previsto e rimasto inascoltato) causando 3mila morti. Il futuro presidente della Repubblica Leone accetta di difendere i responsabili della Sade che furono assolti o condannati a pene lievissime.

9 ottobre 1963

Roma gli operai edili della capitale, organizzati dai sindacati confederali di categoria, rispondono con una manifestazione di protesta contro i “palazzinari” che – ricattando, sfruttando e negando diritti e salario ai lavoratori e alla serrata decisa proprio dall’associazione dei costruttori – stavano dando vita alla piĂą vasta operazione di speculazione edilizia del dopoguerra. In Piazza Santi Apostoli la manifestazione, molto partecipata, viene duramente repressa dalle forze di polizia: 500 lavoratori vengono fermati, per 33 di loro scatta l’arresto. Ci vorranno quasi trent’anni per scoprire che a ispirare (e a provocare) l’attacco della Celere ai danni degli operai edili erano stati agenti di Gladio: una sorta di prova generale in vista della progettata liquidazione del Pci e del movimento operaio organizzato da parte dei «poteri forti» denuncia Luciana Castellina, al tempo giovane funzionaria del Partito comunista, testimone oculare degli scontri e una dei 33 edili finiti in prigione e in seguito processata e condannata, nel libro “l’edile numero 33“.

accadde oggi

8 ottobre 1943

In prossimitĂ  del fiume Erzen, Terzilio Cardinali, Medaglia d’Oro al Valor militare, costituisce con 170 soldati italiani volontari il “Battaglione Gramsci “ che si unì all’Esercito Albanese di Liberazione Nazionale. I primi duri scontri con i tedeschi decimarono il Battaglione Gramsci ma i 40 sopravvissuti si rifugiarono nelle montagne e continuarono l’azione arruolando altri militari italiani e albanesi sbandati fino ad arrivare al 6 febbraio 1945 ad avere un organico di circa 2000 uomini. La formazione partigiana divenne una Brigata ed operò fino alla completa liberazione dell’Albania.

8/9 ottobre 1967

La Higuera, Bolivia Ernesto Che Guevara viene catturato l’8 ottobre e ucciso il giorno dopo. Ma, come disse Fidel: “Perché pensano che uccidendolo avrebbe cessato di esistere come combattente? Oggi è in ogni luogo, ovunque ci sia una giusta causa da difendere. Il suo marchio indelebile è ormai nella storia e il suo sguardo luminoso di un profeta è diventato un simbolo per tutti i poveri di questo mondo”.
Con lui muoiono altri 5 suoi compagni, che ricordiamo:

Alberto Fernández Montes de Oca (Pacho), cubano, ucciso in azione a Quebrada del Yuro l’8 ottobre 1967,
Orlando Pantoja Tamayo (Olo), cubano, ucciso in azione a Quebrada del Yuro l’8 ottobre 1967,
RenĂ© MartĂ­nez Tamayo (Arturo), cubano, ucciso in azione a Quebrada del Yuro l’8 ottobre 1967,
Juan Pablo Navarro-Lévano Chang (El Chino), peruviano, catturato e giustiziato a La Higuera il 9 ottobre 1967,
Simeon Cuba Sarabia (Willy), boliviano, catturato e giustiziato a La Higuera il 9 ottobre 1967.

accadde oggi

7 ottobre 2023

Dopo anni di oppressione la Resistenza Palestinese attacca alcune postazioni di coloni e postazioni militari dell’esercito occupante riuscendo a fare molti prigionieri tra militari e coloni un duro colpo per l’esercito e il mossad ritenuti entrambi tra i piĂą forti del mondo. Per oltre 365 giorni (ad oggi) i resistenti rispondono colpo su colpo all’esercito invasore nazi-sionista che, aiutato dagli USA, porta avanti un vero e proprio tentativo di genocidio.

7 ottobre 2001

Inizia l’invasione militare statunitense dell’Afghanistan, con un assalto aereo e operazioni sotto copertura a terra. La NATO fornisce il supporto aereo, logistico e tattico.

accadde oggi

6 ottobre 1976

In Cina, dopo la morte di Mao Tse Tung, la cosiddetta Banda dei quattro – Jiang Qing, Zhang Chunquiao (membro Ufficio politico), Yao Wenyuan (membro Comitato Centrale), Wang Hongwen (vicepresidente) – viene arrestata e accusata di essere gli istigatori della Rivoluzione culturale e di un fantomatico tentato colpo di Stato.

6 ottobre 1938

Il Gran consiglio del fascismo sulle leggi razziali pubblica la “Dichiarazione sulla razza” che dà il via alla persecuzione di comunisti, ebrei, rom, omosessuali e vieta il matrimonio di italiani/e con appartenenti alle “razze” camita, semita e altre non ariane.