accadde oggi

9 novembre 1938

La Notte dei cristalli. Vengono attaccati e distrutti dai nazisti migliaia tra sinagoghe, negozi, uffici e abitazioni di ebrei e quasi duecento persone vengono uccise.


9 novembre 1989

La caduta del Muro di Berlino si concretizza l’obiettivo dell’anticomunismo si apre una nuova fase di attacco imperialista ai proletari di tutto il mondo ed in particolare in Europa.

accadde oggi

8 novembre 1926

Roma: viene arrestato Antonio Gramsci e rinchiuso nel carcere di Regina Coeli, nonostante l’immunità parlamentare di cui godeva in quanto eletto deputato nelle elezioni del 6 aprile 1924.
Gramsci, venne condannato a venti anni, quattro mesi e cinque giorni di reclusione. Il pubblico ministero concluse la sua requisitoria con questa frase: «Per vent’anni dobbiamo impedire a questo cervello di funzionare».Verrà rilasciato in fin di vita nel 1935.

8 novembre 1943

Villadossola (NO) insorge. I nazisti massacrano un gruppo di partigiani.

8 novembre 1947

A Marsala (TP) la mafia agraria siciliana uccide il sindacalista Vittorio Pipitone compiendo il suo 19° assassinio politico

accadde oggi


7 novembre 1917

I Bolscevichi assaltano il Palazzo d’Inverno, sede del Governo provvisorio retto da Aleksandr Fëdorovič Kerenskij. È l’inizio della vittoriosa Rivoluzione d’Ottobre che porta al potere il proletariato : uno dei primi atti della Rivoluzione sarà la firma della pace di Brest-Litovsk per far uscire la Russia dalla prima Guerra mondiale.

7 novembre 1944

A Bologna, medaglia d’oro al V.M. Scontro armato tra nazisti e partigiani: muoiono dodici gappisti e duecento nazifascisti.


accadde oggi

4 novembre 1918

Con l’armistizio firmato a Villa Giusti, finisce la guerra tra Italia e impero austro-ungarico, la prima guerra imperialista mondiale finirà l’11 novembre. Nella Grande Guerra morirono oltre 9 milioni di proletari e contadini mandati al macello oltre a milioni di civili non solo per i diretti effetti delle operazioni di guerra, ma anche per le conseguenti carestie ed epidemie

accadde oggi

2 novembre 1967

Guerra del Vietnam: il presidente statunitense Lyndon B. Johnson tiene una riunione segreta con un gruppo dei più prestigiosi leader nazionali (“gli Uomini Saggi”) e chiede loro di suggerire modi per unire il popolo americano in appoggio allo sforzo bellico. Questi concludono che l’opinione pubblica necessita di ricevere rapporti più ottimistici sui progressi della guerra