17 maggio 1949
Durante uno sciopero a Molinella, un carabiniere uccide la mondina Maria Margotti di 32 anni.
17 maggio 1955
A Sciacca (AG) la mafia uccide a colpi di lupara il sindacalista Salvatore Carnevale.
17 maggio 1949
Durante uno sciopero a Molinella, un carabiniere uccide la mondina Maria Margotti di 32 anni.
17 maggio 1955
A Sciacca (AG) la mafia uccide a colpi di lupara il sindacalista Salvatore Carnevale.
16 maggio 1966
In Cina Mao-tsetung lancia l’inizio della rivoluzione culturale proletaria denunciando l’infiltrazione nel Partito Comunista di elementi borghesi e controrivoluzionari. Inizia un processo di mobilitazione di massa in difesa del socialismo.
16 maggio 1975
Durante una manifestazione di disoccupati a Napoli Gennaro Costantino di 65 anni viene travolto e ucciso dalla polizia.
15 maggio 1948
Il giorno della nakba (catastrofe in arabo). In seguito alla vittoria della guerra scatenata dalla entità sionista (Israele), decine di villaggi palestinesi vengono distrutti e circa 700mila palestinesi sono costretti a lasciare le proprie case e diventare profughi di guerra. Viene instaurato un regime di occupazione militare particolarmente opprimente, da continui espropri e dalla colonizzazione abusiva delle terre, da espulsioni individuali e di massa che, nel corso dei decenni, hanno prodotto una quantità tale di profughi che, ad oggi, metà del popolo palestinese vive al di fuori dei cosiddetti “Territori occupati”.
14 maggio 2018
Viene inaugurata l’ambasciata U.S.A a Gerusalemme; a Gaza vengono organizzate manifestazioni in segno di protesta che vengono duramente represse dall’esercito nazi-sionista provocando la morte di 58 palestinesi e 2000 feriti.
12 maggio 1977
Roma, durante una carica della polizia viene colpita mortalmente Giorgiana Masi, 19 anni: il ministro degli Interni Cossiga negherà che gli agenti abbiano usato armi, ma foto sulla stampa mostrano agenti in borghese che sparano ad altezza d’uomo.
11 maggio 1920
A Iglesias in Sardegna nel corso di una manifestazione organizzata dai minatori del Sulcis per chiedere condizioni di lavoro migliori, i carabinieri rispondono sparando ad altezza d’uomo, uccidendo alcuni minatori. Le vittime sono Raffaele Serrau di 23 anni, Pietro Castangia di 18, Emanuele Cocco di 37 anni, Attilio Orrù di 40, tutti di Iglesias, Efisio Madeddu di Villaputzu, di 40 anni, Salvatore Melas di Bonarcado, di 50 anni e Vittorio Collu di Sarroch di 18 anni.
10 maggio 1961
A Sarnico (BG) durante una manifestazione degli operai della Sebina, la polizia provoca la morte dell’operaio Mario Savoldi di 30 anni.
9 maggio 1945
L’Unione Sovietica celebra il Giorno della vittoria con la capitolazione della Germania nazista e la fine della guerra.
9 maggio 1978
A Cinisi in Sicilia viene assassinato Giuseppe Impastato (detto Peppino), membro di Democrazia Proletaria, per le sue ripetute e puntuali denunce contro la Mafia.
8 maggio 1945
Sétif e Guelma, Algeria: nel giorno della resa incondizionata della Germania nazista, decine di migliaia di algerini, che avevano partecipato alla 2° Guerra mondiale, scendono in piazza per festeggiare il Giorno della Vittoria e chiedere alla Francia l’indipendenza dell’Algeria.
L’esercito francese spara senza pietà sulla folla, fucila gli arrestati, l’Aviazione e la Marina bombardano, i coloni linciano i prigionieri presi a caso nelle carceri. Secondo le stime governative, in questo giorno perdono la vita 45.000 algerini: è il vero inizio della guerra di liberazione d’Algeria.
7 maggio 1999
In Jugoslavia, durante l’Operazione Allied Force, tre diplomatici cinesi vengono uccisi e altri 20 feriti, quando un aereo della NATO bombarda l’ambasciata cinese a Belgrado.