7 maggio 1999
In Jugoslavia, durante l’Operazione Allied Force, tre diplomatici cinesi vengono uccisi e altri 20 feriti, quando un aereo della NATO bombarda l’ambasciata cinese a Belgrado.
7 maggio 1999
In Jugoslavia, durante l’Operazione Allied Force, tre diplomatici cinesi vengono uccisi e altri 20 feriti, quando un aereo della NATO bombarda l’ambasciata cinese a Belgrado.
6 maggio 1947
Venezia, una corte militare condanna a morte per crimini di guerra il generale tedesco Albert Kesserling, comandante delle truppe in Italia. La sentenza è convertita in ergastolo dal generale inglese John Harding. Il 23 ottobre 1952 viene graziato.
5 maggio 1972
Pisa, per impedire il comizio elettorale del fascista Beppe Niccolai (MSI), esponenti di Lotta continua danno vita ad una manifestazione. Durante gli scontri con le forze dell’ordine l’anarchico Franco Serantini, 20 anni, viene percosso duramente e arrestato. Morirà in carcere due giorni dopo per trauma cranico.
5 maggio 1981
Long Kesh, Irlanda del Nord: dopo 66 giorni di sciopero della fame, muore a 26 anni Bobby Sands, leader dell’IRA Provisionals. 100.000 persone seguiranno il suo funerale a Belfast.
4 maggio 1949
Roma il governo, guidato da Alcide De Gasperi, firma l’accordo sull’ingresso dell’Italia nella NATO
3 maggio 1968
Parigi, prime cariche della polizia contro studenti in protesta: è l’inizio del Maggio francese.
3 maggio 2005
Dopo 35 anni, la Corte di Cassazione assolve tutti gli imputati della strage di Piazza Fontana e condanna al pagamento delle spese processuali i parenti delle vittime e le parti civili.
2 maggio 1945
Caduta di Berlino. L’Unione Sovietica annuncia la cattura di Berlino e i soldati sovietici issano la bandiera rossa sul Reichstag.
2 maggio 1950
La Corte d’assise di Viterbo rimette in libertà il fascista Rodolfo Graziani, comandante delle forze armate della Repubblica di Salò. Pochi giorni prima la stessa Corte aveva inflitto tre secoli di carcere a 73 lavoratori condannati per i fatti di Civitavecchia durante la protesta per l’attentato a Togliatti.
2 maggio 2014
A Odessa viene incendiata la casa dei sindacati da parte di manifestanti neonazisti sostenitori del governo filo occidentale. Nella strage trovano la morte 42 persone (34 uomini, 7 donne e un ragazzo di diciassette anni della gioventù comunista)
1 maggio
Al Congresso di Parigi (1889), che diede il via alla seconda Internazionale, il 1° Maggio diventa Festa Internazionale dei Lavoratori nata per celebrare la vittoria della lotta per la giornata lavorativa di 8 ore diventa un momento per ricordare tutte le lotte dei lavoratori.
1 maggio 1947
Portella delle Ginestre la banda criminale di Salvatore Giuliano spara contro i manifestanti e provoca 11 morti e numerosi feriti. La strage dette inizio ad assalti a sedi di partiti di sinistra e camere del lavoro.
1 maggio 1950
A Celano (AQ) la polizia spara sui braccianti che chiedono lavoro e uccidono: Antonio Berardicuti di 35 anni e Agostino Paris di 24. Gli agrari locali ammazzano il comunista Antonio D’Alessandro.
30 aprile 1966
I sindacati confederali indicono uno sciopero di solidarietà con le lotte dei metalmeccanici.
30 aprile 1975
Saigon, un carro armato, avanguardia delle truppe dell’esercito del Vietnam del Nord, entra nel cortile del palazzo presidenziale mentre centinaia e centinaia di militari statunitensi, di diplomatici e collaborazionisti si ammassano nel cortile dell’ambasciata nordamericana aspettando che gli elicotteri li portino via. È la fine della lunga e sanguinosa lotta contro gli invasori yankee, la prima grande sconfitta politica e militare dell’imperialismo USA. Un piccolo popolo sconfigge la potenza egemonica.
29 aprile 1945
A piazzale Loreto a Milano vengono esposti i cadaveri di Benito Mussolini, Clara Petacci e gli altri fascisti catturati a Dongo.
29 aprile 1976
All’ospedale Fatebenefratelli di Milano muore lo studente Amoroso di 21 anni accoltellato due giorni prima da un gruppo di neofascisti.
28 aprile 1945
Benito Mussolini, Clara Petacci e altri gerarchi fascisti vengono catturati a Dongo mentre tentavano di scappare all’estero, vengono fucilati da membri della Resistenza italiana a Giulino di Mezzegra.
28 aprile Giornata Mondiale contro l’amianto
Ogni anno si celebra la giornata mondiale contro l’amianto. Ogni 5 minuti, una persona nel mondo muore a causa dell’amianto: 120.000 persone ogni anno nel mondo ne sono vittime. I danni provocati all’ambiente e agli esseri umani sono giganteschi. Questa strage ha il suo picco massimo attorno al 2020–2030.