accadde oggi

29 settembre 1944
Strage di Marzabotto, uno dei più gravi crimini di guerra compiuti contro la popolazione civile: 1830 vittime. Dopo l’eccidio di Sant’Anna di Stazzema avvenuta il 12 agosto 1944.
Inizia quella che viene ricordata come “la marcia della morte” che – attraversando Versilia e Lunigiana – giunse nel bolognese. Lo scopo di Albert Kesserling alla guida delle SS e di militari italiani fascisti travestiti da truppa tedesca, con funzione di guide, informatori e becchini era fare “terra bruciata” attorno alle formazioni partigiane nelle retrovie della linea gotica sterminando le popolazioni che le appoggiavano.

29 settembre 1944
Le SS del maggiore Reder uccidono 226 partigiani della Brigata “Stella Rossa”.

accadde oggi

27 settembre 1943

Iniziano le Quattro Giornate di Napoli. Nella città occupata dai tedeschi scoppia un’insurrezione popolare che nel giro di 4 giorni obbliga gli occupanti a lasciare la città.

27 settembre 1975
Spagna. Vengono fucilati dal regime franchista 5 militanti antifascisti Josè Humberto Baena, Josè Luis Sanchez Bravo, Ramon Garcia Sanz ( militanti del Fronte Rivoluzionario Patriottico e antifascista FRAP), Juan Paredes Manot (Txiki) e Angel Otaegui (militanti ETA).

accadde oggi

16 settembre 1944

Anniversario della Liberazione di Viareggio. Ricordare quanti/e combatterono e quanti/e hanno dato la loro vita per costruire la nostra.

16 settembre 1973

Uno degli autori più importanti e conosciuti della Nueva cancion chilena, Victor Jara, viene torturato a lungo fino a rompergli le mani e poi assassinato per la sua opposizione al regime militare di Augusto Pinochet.

16 settembre 1976
Argentina vengono arrestati a La Plata sei studenti tra i 14 e i 17 anni dagli squadroni della morte della polizia del regime golpista argentino una operazione denominata “la notte delle matite” , torturati in quanto considerati sovversivi e fatti sparire per sempre. Il fine era di sequestrare, reprimere, torturare e uccidere gli studenti che si fossero resi colpevoli di “attività atee e anti nazionaliste“.
La vicenda è narrata anche nel film “La notte delle matite spezzate”.

16/18 settembre 1982

In Libano il massacro nei campi dei rifugiati palestinesi di Sabra e Chatila. Durante una mattanza durata tre giorni, la milizia falangista cristiana, alleata di Israele in Libano, massacra migliaia di rifugiati palestinesi nei due campi. Le truppe israeliane permettono alla milizia falangista di entrare nei campi senza ostacoli e di perpetrare il massacro alla luce dei loro bengala, fornendo anche le ruspe per seppellire i morti, circa 3.000 persone.