21 dicembre 1944: in tutto il Meridione d’Italia i contadini e i braccianti occupano le terre abbandonate o malcoltivate dagli agrari latifondisti.
Categoria: Accadde Oggi
Accadde oggi
20 dicembre 1973: Spagna. Il generale Carrero Blanco, Capo del governo e fedelissimo del dittatore Franco e figura chiave del sistema fascista, all’uscita da una funzione religiosa da una chiesa di Madrid, muore nella sua auto blindata che viene proiettata a 35 metri di altezza.
Accadde oggi
19 dicembre 1956: a Cuba si costituisce il Movimento “26 luglio” richiamandosi all’assalto del Moncada.
Accadde oggi
18 dicembre 1922: strage di Torino: nei pressi della stazione Porta Susa di Torino gli squadristi fascisti aggrediscono le organizzazioni popolari: 11 antifascisti uccisi, decine i feriti gravi.
18 dicembre 1943: a Milano i gappisti uccidono il gerarca Aldo Resega, per rappresaglia i fascisti fucilano 9 cittadini.
Accadde oggi
15 dicembre 1969: a Milano l’anarchico Giuseppe Pinelli muore, dopo un volo dal quarto piano avvenuto durante un interrogatorio nella stanza del commissario Luigi Calabresi in relazione alle indagini sulla Strage di piazza Fontana.
Accadde oggi
14 dicembre 1949: a Montescaglioso e a Bernalda (MT) cadono sotto i colpi di mitra due braccianti di 35 e 36 anni.
Accadde oggi
13 dicembre 2011: a Firenze un fascista appartenente a Casa Pound uccide due senegalesi, Samb Modou e Diop Mor mentre Moustapha Dieng rimane ferito gravemente tanto da rimanere paralizzato. Immediata la risposta degli antifascisti che si sono subito mobilitati scendendo in piazza e ogni anno manifestano a Firenze, città Medaglia d’oro alla Resistenza.
Accadde oggi
12 dicembre 1969: strage di piazza Fontana. La strage di Stato. A Milano l’attentato fascista di piazza Fontana nella sede della Banca nazionale dell’Agricoltura che causa 17 morti e 88 feriti segna l’inizio di una lunga stagione denominata strategia della tensione. Era ben vivo un forte e articolato movimento di classe, operaio e proletario che garantiva la difesa e il miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita sul versante sindacale, mentre su quello politico garantiva l’espressione politica delle proprie avanguardie, sfidando l’egemonia della classe borghese. Le contestazioni davanti ai cancelli delle fabbriche, le rivendicazioni, le dimostrazioni e i cortei videro l’intervento della polizia armata davanti ai cancelli, le provocazioni dei fascisti e della stessa polizia nelle manifestazioni, la pioggia di denunce ed arresti da parte della magistratura. Quelle bombe non furono una combinazione, come non lo fu il depistaggio, che cercò da subito i responsabili tra gli anarchici e tralasciò la pista nera dei fascisti, già autori di molti attentati in tutto il ’69. Preso Valpreda e “suicidato” Pinelli, lo Stato, avrebbe voluto mettere la parola fine a quella stagione di lotta.
12 dicembre 1970: nell’anniversario della strage di Stato a Milano nel corso di una manifestazione antifascista la polizia carica gli studenti: muore Saverio Saltarelli di 23 anni.
12 dicembre 1974: nel corso di una manifestazione degli invalidi di guerra la polizia carica e uccide il pensionato Zunno Minotti e ne ferisce 15.
Accadde oggi
11 dicembre 1967: Palestina, per difendere i diritti dei palestinesi oppressi dall’occupazione israeliana e per raggiungere l’obiettivo della liberazione della loro patria, viene fondato il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP). È la risposta ai genocidi, ai crimini di lesa umanità, alle mattanze, alle torture, all’impiego di armi proibite e alla politica di sterminio sistematico da parte di Israele contro la Palestina.
Nel suo programma di lotta – la difesa della sovranità e la liberazione della Palestina – il Fronte stabilisce di guidare una rivoluzione con tutti i palestinesi oppressi: contadini, lavoratori, giovani, donne. E fonda una rivista – Al Hadaf – perché, come dice la sua guida George Habbash “un guerrigliero senza cultura rivoluzionaria è come l’ignorante che rivolge il fucile contro se stesso”.
Accadde oggi
10 dicembre 1945: primo Governo De Gasperi con la partecipazione, per l’ultima volta, di tutti i partiti del CNL.