accadde oggi

5 settembre 1938

Il re Vittorio Emanuele III appone la firma sul “Regio decreto n. 1390. Provvedimenti per la difesa della razza nella scuola fascista”. Si tratta del primo atto normativo del governo Mussolini contro gli ebrei.

5 settembre 1969

Massacro di My Lai, 504 persone del villaggio vietnamita abitato da civili inermi e disarmati, principalmente anziani, donne, bambini e neonati sono uccisi brutalmente. il tenente William Calley è imputato di sei accuse di assassinio premeditato. Il 1º aprile 1971, il giorno dopo la sua condanna, Calley riceve un atto di indulgenza da parte del Presidente Richard Nixon, che ordinò di trasferire Calley dalla prigione agli arresti domiciliari. Calley scontò questa pena per tre anni e mezzo, prima che la corte federale decidesse di liberarlo definitivamente il 25 settembre 1974.

accadde oggi

2 settembre 1944

Inizia la liberazione dell’Ossola. Il 10 nascerà la Repubblica libera dell’Ossola.

2 settembre 1945

Fine della seconda guerra mondiale. Dopo la resa della Germania, anche il Giappone mette fine all’ultimo fronte aperto di guerra: in seguito alle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki, il governo di Tokyo chiede la resa agli Stati Uniti.

2 settembre 1947

Ad Ascoli Piceno negli scontri durante una manifestazione di disoccupati viene ucciso dalle forze di polizia il partigiano Alvaro Bucci.

2 settembre 1969

Muore ad Hanoi HO CHI MINH dirigente della lotta di liberazione e segretario del Partito Comunista del Vietnam.


accadde oggi

31 agosto 1935
Nell’Unione Sovietica divenne il “giorno del minatore di carbone” in onore di Aleksej Stachanov per aver ideato una nuova metodologia di estrazione del carbone. Il governo sovietico diede enorme risalto ai metodi di lavoro di Stachanov che furono così adottati in altre miniere, mentre Stachanov fu celebrato come “lavoratore modello”, dando origine allo stacanovismo, Aleksej Stachanov Lavorò nelle miniere di carbone della regione del Donbass, membro del PCUS fu proclamato Eroe del lavoro socialista.

accadde oggi

30 agosto 2023
Brandizzo alle 23:49 del 30 agosto un treno in trasferimento, ha travolto e ucciso cinque operai che stavano lavorando alla manutenzione dei binari.
Nella strage hanno perso la vita Michael Zanera, 34 anni, Giuseppe Sorvillo, 43 anni, Saverio Giuseppe Lombardo, 52 anni, Giuseppe Aversa, 49 anni e Kevin Laganà, 22 anni. Lavoravano tutti per la Si.gi.fer di Borgo Vercelli che aveva in appalto i lavori. Due persone sono sopravvissute: si tratta dell’addetto di Rfi Antonio Massa, e Andrea Girardin Gibin, caposquadra della Si.gi.fer.
Un altro disastro ferroviario, un altro disastro da appalto, l’ennesima strage di operai.

accadde oggi

27 agosto 1972
Viene organizzata dalle forze della sinistra rivoluzionaria la risposta all’uccisione di Mario Lupo. In migliaia sfilano in corteo per la città: si dirigono verso la sede del Movimento Sociale e la distruggono, concludendo il corteo di fronte alla casa di Guido Picelli, la guida degli Arditi del Popolo nell’agosto del ’22.

27 agosto 1996
Muore a 93 anni Vittoria Anticzarina Cavallo operaia, antifascista e partigiana, militante del PCI e dell’Unione donne italiane (UDI). Partecipa alla lotta politica per la prima volta con il padre nel 1917 durante i moti per il pane quando aveva solo 13 anni.
Nel 1920, al culmine del Bienno Rosso, all’età di 16 anni, durante il processo al fratello accusato di aver fatto esplodere una bomba nella zona di Borgo San Paolo, va ad abbracciarlo e viene arrestata per aver offeso il pubblico ministero. Viene condannata a due mesi in casa di correzione ma, rifiutando di entrare al Buon Pastore, finisce in carcere. Dal marzo del ’44 con sua figlia partecipano alla lotta partigiana unendosi alla brigata 107 Garibaldi dove militano fino alla liberazione. È conosciuta con il nome di battaglia di Vera Ferrero. Finita la guerra si impegna nel PCI e nell’UDI, di cui diventa responsabile. Ma la vita continua ad essere difficile: essere stata partigiana non le ha portato alcun riconoscimento e dopo otto anni di lavoro in fabbrica, come iscritta alla CGIL viene licenziata.