25 febbraio 1994
Il massacro di Hebron. 29 palestinesi vengono uccisi dalle raffiche di mitra sparate da un colono israeliano: Baruch Goldstein entrato nella moschea della Tomba dei Patriarchi. Per 45 giorni Hebron rimane sotto coprifuoco. Col massacro termina la vita vecchia di Hebron, molte case sono rubate e le famiglie costrette a lasciare la loro casa con la forza. Hanno preso anche la strada principale di Hebron: al Shuhada street, vietandone l’uso ai cittadini di Hebron.