22 novembre 1965
Viene ucciso il segretario del Partito Comunista d’Indonesia Dipa Nusantara Aidit ad opera del regime golpista reazionario di Haji Mohammad Suharto. Aidit fu assassinato nell’ambito di una feroce e criminale campagna tesa ad annientare il Partito Comunista che era il terzo partito comunista più grande del mondo, dopo quelli di Unione Sovietica e Cina socialista.
Le uccisioni di massa, praticate con drammatica ferocia e senza riguardi per donne, anziani o bambini, sono considerate una delle più sanguinarie tragedie del XX secolo, uno dei più grandi massacri politici della storia, quando in pochi giorni vennero uccisi oltre 500.000 comunisti.
È accertato che il governo statunitense fosse a conoscenza di tali eventi e li abbia incoraggiati e appoggiati.
22 novembre 1975
Roma, durante gli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine in corteo per chiedere il riconoscimento da parte dell’Italia dell’indipendenza dell’Angola, Piero Bruno, diciottenne militante di Lotta Continua viene ferito da un alcuni colpi d’arma da fuoco esplosi dalle forze dell’ordine. Muore il giorno successivo in ospedale.