8 ottobre 1943
In prossimità del fiume Erzen, Terzilio Cardinali, Medaglia d’Oro al Valor militare, costituisce con 170 soldati italiani volontari il “Battaglione Gramsci “ che si unì all’Esercito Albanese di Liberazione Nazionale. I primi duri scontri con i tedeschi decimarono il Battaglione Gramsci ma i 40 sopravvissuti si rifugiarono nelle montagne e continuarono l’azione arruolando altri militari italiani e albanesi sbandati fino ad arrivare al 6 febbraio 1945 ad avere un organico di circa 2000 uomini. La formazione partigiana divenne una Brigata ed operò fino alla completa liberazione dell’Albania.
8/9 ottobre 1967
La Higuera, Bolivia Ernesto Che Guevara viene catturato l’8 ottobre e ucciso il giorno dopo. Ma, come disse Fidel: “Perché pensano che uccidendolo avrebbe cessato di esistere come combattente? Oggi è in ogni luogo, ovunque ci sia una giusta causa da difendere. Il suo marchio indelebile è ormai nella storia e il suo sguardo luminoso di un profeta è diventato un simbolo per tutti i poveri di questo mondo”.
Con lui muoiono altri 5 suoi compagni, che ricordiamo:
Alberto Fernández Montes de Oca (Pacho), cubano, ucciso in azione a Quebrada del Yuro l’8 ottobre 1967, Orlando Pantoja Tamayo (Olo), cubano, ucciso in azione a Quebrada del Yuro l’8 ottobre 1967, René Martínez Tamayo (Arturo), cubano, ucciso in azione a Quebrada del Yuro l’8 ottobre 1967, Juan Pablo Navarro-Lévano Chang (El Chino), peruviano, catturato e giustiziato a La Higuera il 9 ottobre 1967, Simeon Cuba Sarabia (Willy), boliviano, catturato e giustiziato a La Higuera il 9 ottobre 1967.