14 settembre 2008
Milano, Abba, Abdoul Guiebre, ragazzo di 19 anni originario del Burkina Faso, ma nato in Italia, viene ucciso in via Zuretti a colpi di spranga, trasportato in coma all’ospedale, è dichiarato morto poche ore dopo. I proprietari del bar da cui è uscito di corsa pensano abbia rubato qualcosa, lo inseguono e una volta raggiunto lo colpiscono. L’aggressione violenta è nata dal crimine di odio e razzismo, il giovane non aveva commesso alcun reato.