27 agosto 1972
Viene organizzata dalle forze della sinistra rivoluzionaria la risposta all’uccisione di Mario Lupo. In migliaia sfilano in corteo per la città: si dirigono verso la sede del Movimento Sociale e la distruggono, concludendo il corteo di fronte alla casa di Guido Picelli, la guida degli Arditi del Popolo nell’agosto del ’22.
27 agosto 1996
Muore a 93 anni Vittoria Anticzarina Cavallo operaia, antifascista e partigiana, militante del PCI e dell’Unione donne italiane (UDI). Partecipa alla lotta politica per la prima volta con il padre nel 1917 durante i moti per il pane quando aveva solo 13 anni.
Nel 1920, al culmine del Bienno Rosso, all’età di 16 anni, durante il processo al fratello accusato di aver fatto esplodere una bomba nella zona di Borgo San Paolo, va ad abbracciarlo e viene arrestata per aver offeso il pubblico ministero. Viene condannata a due mesi in casa di correzione ma, rifiutando di entrare al Buon Pastore, finisce in carcere. Dal marzo del ’44 con sua figlia partecipano alla lotta partigiana unendosi alla brigata 107 Garibaldi dove militano fino alla liberazione. È conosciuta con il nome di battaglia di Vera Ferrero. Finita la guerra si impegna nel PCI e nell’UDI, di cui diventa responsabile. Ma la vita continua ad essere difficile: essere stata partigiana non le ha portato alcun riconoscimento e dopo otto anni di lavoro in fabbrica, come iscritta alla CGIL viene licenziata.