16 febbraio 1966
Scendono in sciopero 500mila edili per il rinnovo del contratto.
16 febbraio 2024
A Firenze un crollo nel cantiere dell’Esselunga provoca l’ennesima strage operaia che si consuma nel nostro paese e che conta 3/4 morti al giorno. LUIGI COCLITE, TOUFIK HAIDAR, MOHAMED EL FERHANE, MOHAMED TOUKABRI, BOUZERI RACHIMI sono i lavoratori morti sotto le macerie del cantiere edile.
È stata una strage operaia prodotto delle logiche e delle leggi del massimo profitto, del mercato, della produttività, della competitività, delle imposizioni di condizioni di lavoro al limite della sopravvivenza: bassi salari, precarietà, orari, turni e ritmi massacranti, caporalato, assunzioni in nero, super-sfruttamento di lavoratori stranieri, appalti e subappalti. Un “danno collaterale” che il sistema capitalista impone per salvaguardare i propri profitti usando i lavoratori come carne da macello.