A Prato il 30 novembre

riceviamo, condividiamo e rilanciamo

TERESA MODA”- una strage operaia

Non dimentichiamo queste 7 vittime sacrificate sull’altare del profitto.
E che per troppo tempo non hanno avuto nulla per ricordarle.

Ogni morte sul lavoro e da lavoro, ogni strage industriale e ambientale grida che tutto deve cambiare profondamentee radicalmente. Finché il motore del mondo rimane il profitto le nostre vite non valgono niente.
Essere carne da macello o carne da cannone: queste le scelte consentite!

Nel nostro paese di stragi ce ne sono state tantissime, a “cominciare” dalla strage del Vajont (9 ottobre 1963) con le sue 2.000 vittime ed è complicato dire “non dimentichiamo” stragi avvenute 10, 20, 30 o più di 60 anni fa.
Ma le stragi e lo stillicidio di morti sul lavoro continuano. Da gennaio i morti sul lavoro sono più di 1100, in 10 anni 13.000, 1 ogni 6 ore…
Una guerra non dichiarata che stiamo necessariamente imparando a combattere. Smascherando: padroni, sindacati complici, governi, Stato. Unendo e organizzando le nostre forze per la lotta. Sviluppando la nostra coscienza. Promuovendo iniziative. Mobilitandoci. Suscitando consenso. Dando e ricevendo solidarietà. Lottando per sicurezza, salute e contro la repressione.
Il 1° dicembre è il 12° anniversario della strage “Teresa Moda”.
E’ una iniziativa importante. Non la perdiamo.
Il 1° dicembre del 2013, a Prato, morivano nel rogo del capannone della ditta “Teresa Moda” in 7: 2 operaie e 5 operai di origine cinese. Una fabbrica-dormitorio chiusa dall’esterno. Una trappola mortale ordita dal padrone.

L’ appuntamento è per domenica 30 novembre a Prato,

in via Toscana 65/5, ore 18.00 FIACCOLATA RUMOROSA.

A fianco di lavoratori, lavoratrici, attivisti, attiviste

del Sudd Cobas che lottano contro sfruttamento e repressione

La repressione padronale all’Euroingro verso operai in sciopero e attivisti/e del Sudd Cobas non ha vinto e non vincerà!
“Tocca uno, tocca tutti” è anche il nostro slogan.

Coordinamento “12 ottobre” per sicurezza e salute/contro la repressione

Familiari della strage ferroviaria di Viareggio e del crollo della Torre Piloti di Genova; Coordinamento Lavoratori/trici Autoconvocati/e (CLA); Assemblea 29 giugno; Medicina Democratica; Cub-Trasporti; Sindacato Generale di Base (SGB); SolCobas; Cobas Lavoro Privato; Attivisti e delegati di sindacati di base, del Coordinamento Macchinisti Cargo (CMC), delle aree di alternativa/opposizione in Cgil “Radici del sindacato” e “Rete 25 Aprile” della Basilicata.

novembre 2025 per info: sicurezzasaluterepressione@gmail.com

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