Un cittadino, Guido Viero, per avere esposto la bandiera della Palestina al Caffè in Versiliana a Pietrasanta davanti al ministro Salvini l’11 agosto ‘25, è stato bloccato dalle forze dell’ordine. Per aver detto “Palestina libera, governo complice di genocidio”, si è visto pervenire dalla questura di Lucca, il foglio di via per tre anni dal comune di Pietrasanta, per pericolosità sociale. La solidarietà con i popoli oppressi è reato? Guido Viero ha espresso il sentimento e il pensiero di milioni di persone che da mesi manifestano nelle piazze del nostro paese e in tutto il mondo; solidarietà e sostegno alla resistenza del popolo palestinese, torturato e ucciso con la distruzione totale del proprio territorio. Guido Viero ha espresso la verità nel sostenere che il governo Meloni è complice del genocidio a Gaza inviando armi e appoggiando politicamente ed economicamente l’entità sionista dello “Stato d’Israele”. “Il foglio di via viene dato solitamente per reati di mafia e per una presunta pericolosità sociale; io credo però che, in tempi di sempre maggiore intimidazione del dissenso, la vera pericolosità sociale stia nella passività e nel silenzio!”, afferma Viero. Socialmente pericolosi, sono il silenzio, l’indifferenza, la complicità, di fronte alla morte di 70.000 esseri umani, di cui 20.000 bambini e bambine, 40.000 orfani, al massacro di un popolo intero. Ribadiamo la nostra solidarietà e concreto sostegno a Guido in difesa della libertà di espressione, della libertà di manifestare il dissenso e la critica; per la libertà e il dovere di esprimere solidarietà verso chi combatte lo sfruttamento delle classi lavoratrici e l’oppressione dei popoli. Esprimiamo solidarietà a manifestanti, attivisti. Militanti, colpiti da ogni forma di repressione per stare nelle piazze contro il genocidio e lo sterminio a Gaza! – Collettivo ‘Mario Giannelli’ contro la repressione e la legge 80/2025 (ex Ddl 1660) Contatti e informazioni: collettivomariogiannelli@gmail.com [Il Collettivo è dedicato al compagno ‘Marione’ deceduto, a 50 anni, il 22 ottobre 2024. Mario ha dedicato la sua vita a combattere le ingiustizie di ogni tipo e forma. Non un minuto di silenzio ma una vita di lotte!]
Invito per il 22 ottobre, a un anno dalla scomparsa di Marione, dalle
ore 18.00, ricordo e testimonianze al Cantiere sociale versiliese a Viareggio
Pietrasanta, 16 ottobre 2025