
“Nessun tavolo finché la fabbrica sarà occupata…”. Così tuona Franchi. Il liquidatore ha manifestato così la sua volontà in una lettera inviata ai soggetti interessati al tavolo di crisi, tra cui Regione e ministro il liquidatore di Qf (nuovo nome dell’azienda Gkn) Gianluero, in cui viene comunicata l’indisponibilità al confronto fino a che non sarà liberato lo stabilimento. Alla lettera viene allegata una richiesta di convocazione di un tavolo al ministero dell’Interno, l’istituzione che dovrebbe essere incaricata a liberare quella che i liquidatori ritengono essere l’occupazione dell’azienda. Il tutto condito dalla provocazione dei giorni scorsi in cui lo stesso Franchi è entrato in fabbrica con alcuni figuri di un’agenzia addetti alla sicurezza.
La inqualificabile provocazione è stata ‘legalmente’ respinta al mittente.
‘Lorsignori’ pretendono la loro legalità: disporre della forza-lavoro a proprio uso e consumo; gli operai rivendicano la loro legittimità: il posto di lavoro e un salario per vivere.
Siamo con la legittimità della classe operaia, senza se e senza ma!
Solidarietà al Collettivo di fabbrica e agli operai della ex Gkn!
A fianco degli operai in lotta, sempre e comunque!