“Non siamo usa e getta”

Avevano già protestato nell’ottobre scorso, ora i lavoratori (in maggioranza pakistani) sono tornati in piazza, davanti alla sede della Regione Toscana i dipendenti della filiera Montblanc in appalto.
Sessanta lavoratori che dopo anni di sfruttamento aggravato dalla loro condizione di immigrati sono diventati un esubero. Dopo sole tre settimane dall’accordo aziendale con il sindacato per 8 ore di lavoro, la società ha comunicato la cessazione dell’appalto. Non si può parlare di crisi perché fattura 22 miliardi l’anno e se, come dicono dalla direzione, non ci sono più commesse, è solo perché vengono dirottate altrove alla ricerca di nuove condizioni che permettano alla Montblanc maggiori profitti di quanto già non ottenga con il sistema di appalti e subappalti.
Lo stesso sistema che ha portato a morire 5 operai nel cantiere del supermercato Esselunga (del quale non si sentiva la mancanza) a Firenze, il 16 febbraio scorso. È il capitalismo che usa e getta. Lottare per sconfiggere il capitalismo è il modo migliore per esprimere la nostra solidarietà.

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